Siracusa. Scossa politica, il ritorno di Bosco riaccende il motore del PD: «Una nuova partenza, contro populismi e medievalismi»

di Redazione

L’ex sindaco di Lentini torna ufficialmente tra i Dem dopo un percorso di riavvicinamento coltivato da tempo. Il segretario del PD, Piergiorgio Gerratana, rivendica la strategia dell’unità e guarda alla costruzione di una nuova classe dirigente radicata nel territorio: "Una nuova generazione pronta a guidare il rinnovamento"

Un segnale politico forte, di quelli destinati a ridefinire gli equilibri e a consolidare il percorso di rifondazione della sinistra sul territorio.

Il Partito Democratico della provincia di Siracusa assesta un colpo strategico nello scacchiere politico locale: Saverio Bosco, già sindaco di Lentini e figura di spicco dell’amministrazione territoriale, fa il suo ritorno ufficiale tra le fila del PD.

Un rientro che non ha il sapore di un nostalgico amarcord, ma quello di un preciso manifesto politico. Il percorso, fortemente voluto e coltivato dal Segretario Provinciale Piergiorgio Gerratana, rappresenta il coronamento di un lavoro strategico avviato ormai da un anno e mezzo, finalizzato a ricostruire un’alternativa di governo solida, credibile e ben radicata nel tessuto sociale aretuseo.

La svolta generazionale: lealtà, competenza e territorio

Nelle parole di Piergiorgio Gerratana c’è la consapevolezza di chi vede finalmente raccogliere i primi frutti di una semina paziente e rigorosa. «Il ritorno di Saverio Bosco – dichiara il segretario provinciale – si inserisce in un contesto dove un’intera generazione, che territorialmente abbraccia tutta la provincia ed è cresciuta nella militanza attraverso un impegno ventennale fatto di studio, lealtà e amicizia, è pronta e consapevole di poter guidare il processo di rinnovamento e di unità avviato dentro il Partito Democratico».

Una dichiarazione che suona come una vera e propria investitura per una nuova classe dirigente, forged sul campo e cresciuta nelle sezioni, pronta a prendere per mano il partito e portarlo verso nuove sfide programmatiche ed elettorali.

La lezione del voto: il modello vincente e l’avvertimento di Pachino

Il perno su cui ruota la strategia di Gerratana è uno solo: l’unità del partito. Una coesione che si è già rivelata la chiave di volta per affermare la proposta dem in diversi centri nevralgici del Siracusano.

«È proprio l’unità che ci ha permesso di ottenere risultati positivi e grandi vittorie a Carlentini e Lentini, ma anche a Floridia e Solarino», sottolinea il Segretario Provinciale, additando queste esperienze come modelli virtuosi da replicare in tutta la provincia.

Ma l’analisi di Gerratana non sconti nulla al passato e si fa spietata quando si tratta di evidenziare i rischi delle spaccature interne, citando il caso emblematico di Pachino: «Bisogna evitare il ripetersi di errori come quello vissuto a Pachino, dove le divisioni hanno determinato una sconfitta che non è stata solo del PD, ma, visti i desolanti risultati dell’attuale compagine amministrativa, si è tradotta in una sconfitta per l’intera città».

Un monito chiaro: le divisioni si pagano a caro prezzo, e a farne le spese sono in primis i cittadini. La ricetta per il futuro si fonda invece su tre pilastri imprescindibili: «Qualità, idee e consenso elettorale per ritornare protagonisti e affrontare le sfide su tutti i livelli istituzionali».

Bosco: “Una nuova partenza contro populismi e nuovi medievalismi”

Dal canto suo, Saverio Bosco non nasconde l’entusiasmo per l’inizio di questo nuovo capitolo. L’ex primo cittadino di Lentini definisce la sua scelta come un atto di responsabilità politica di fronte alle sfide del presente.

«Torno ufficialmente nel Partito Democratico: non per nostalgia, ma per un impegno concreto nel presente contro populismi e nuovi “medievalismi” – afferma con decisione Bosco – Ritrovo qui i miei valori di sempre – la difesa della democrazia, dei diritti e dei più deboli – rafforzati dall’esperienza amministrativa maturata a Lentini, dalla piena sintonia con l’importante lavoro svolto dal senatore Antonio Nicita per il nostro territorio e dal legame profondo con amici e compagni di strada da oltre vent’anni, come Piergiorgio Gerratana e Salvo Genovese».

Il rientro di Bosco si prospetta dunque non come un punto d’arrivo o una semplice casella riempita, ma come la miccia per una nuova stagione politica: «Per me questo ritorno non è un traguardo, ma una nuova partenza».

La ricomposizione del fronte dem nel Siracusano lancia un messaggio nitido agli alleati e agli avversari politici: il PD punta ad abbandonare le logiche correntizie del passato per accreditarsi come perno centrale e unitario del centrosinistra locale.

Con l’innesto di figure amministrative esperte e il consolidamento dell’asse con le rappresentanze parlamentari, la federazione provinciale guidata da Gerratana alza l’asticella, pronta a giocare da protagonista le prossime partite elettorali.

04 Ottobre 2026 | 17:58
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