È terminata con una denuncia all’Autorità giudiziaria una serata alla guida per un 63enne di San Giovanni La Punta, protagonista di un incidente stradale che, fortunatamente, non ha provocato feriti. L’uomo, dopo aver perso il controllo della propria automobile, è finito contro due vetture che si trovavano regolarmente parcheggiate. A ricostruire la dinamica dell’accaduto sono stati i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Gravina di Catania, intervenuti dopo una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112.
Quando i militari sono arrivati sul luogo del sinistro, hanno trovato l’automobile del 63enne coinvolta nell’impatto con due veicoli in sosta. Nessuna persona è rimasta ferita, ma durante i primi accertamenti i Carabinieri hanno notato alcuni segnali che hanno fatto ipotizzare che il conducente potesse trovarsi in condizioni non compatibili con la guida. L’uomo, infatti, presentava evidenti alterazioni dello stato psicofisico che hanno indotto i militari ad approfondire i controlli e a sottoporlo all’alcoltest.
L’esito dell’accertamento ha confermato i sospetti: il tasso alcolemico rilevato è risultato superiore di oltre il doppio rispetto al limite consentito dalla normativa. Una circostanza che, alla luce dell’incidente appena provocato, ha fatto scattare nei suoi confronti la denuncia.
Per il 63enne è stata quindi informata l’Autorità giudiziaria competente per l’ipotesi di guida sotto l’influenza dell’alcool, prevista dall’articolo 186 del Codice della Strada. La posizione dell’automobilista dovrà ora essere valutata nelle sedi competenti, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
L’episodio riporta ancora una volta l’attenzione sui rischi legati alla guida dopo aver assunto bevande alcoliche. I controlli effettuati dai Carabinieri, in questo caso partiti proprio dall’intervento per un incidente, hanno consentito di individuare una condotta potenzialmente pericolosa non soltanto per il conducente, ma anche per gli altri utenti della strada.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

