Prosegue l’attività dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catania per il controllo del territorio nei centri della provincia, con particolare attenzione alle aree maggiormente interessate da fenomeni di illegalità. A Giarre e Riposto, un servizio coordinato ha visto impegnati i Carabinieri della Compagnia di Giarre, con il supporto di un’unità aerea del 12° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Catania, della Compagnia di Intervento Operativo CIO del XII Reggimento Carabinieri “Sicilia” e del Nucleo Cinofili di Nicolosi.
Un unico dispositivo operativo, con uomini e mezzi appartenenti a diverse articolazioni dell’Arma, che integra il controllo dinamico delle pattuglie con le capacità specialistiche delle unità cinofile e il supporto della componente aerea.
L’attività ha consentito innanzitutto di dare esecuzione a un provvedimento emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Catania nei confronti di un 65enne residente a Giarre, che dovrà espiare la pena di un anno di reclusione per un’appropriazione indebita commessa a Riposto. L’uomo è stato rintracciato dai Carabinieri e sottoposto alla detenzione domiciliare, dando così esecuzione al provvedimento dell’Autorità giudiziaria.
Parallelamente, i militari hanno intensificato i controlli attraverso perquisizioni personali, veicolari e locali, estendendo l’attività anche alle aree comuni degli edifici di edilizia popolare. Proprio durante una di queste verifiche, all’interno di un vano tecnico chiuso con un lucchetto, è stata rinvenuta una cassa contenente oltre 10 grammi di marijuana, che è stata sequestrata a carico di ignoti. Il particolare rinvenimento testimonia l’attenzione dei Carabinieri anche verso quei luoghi che, per caratteristiche e conformazione, possono essere utilizzati per occultare sostanze illecite sottraendole alla disponibilità immediata dei responsabili.
Il servizio ha, inoltre, interessato la circolazione stradale, con controlli finalizzati a verificare il rispetto delle norme del Codice della strada. Nel complesso sono state identificate 32 persone, con sanzioni di oltre 1000 euro per violazioni amministrative.
L’attività rientra nella più ampia strategia di controllo del territorio attuata dall’Arma dei Carabinieri attraverso il Modello “Trinacria”, che consente di concentrare, in Un dispositivo particolarmente efficace nel garantire una presenza capillare sul territorio e nel consentire ai militari di intervenire sia nella ricerca di persone destinatarie di provvedimenti dell’Autorità giudiziaria sia nell’individuazione di sostanze stupefacenti e nella verifica del rispetto delle norme sulla circolazione stradale.
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