Siracusa. «Basta tatticismi sterili», SI-Avs scuote il centrosinistra: «Accelerare su programma e candidato sindaco»

di Redazione

Una città alle prese con disservizi, degrado e prospettive incerte. Il messaggio è rivolto a tutti i partiti e movimenti dell’area progressista: basta rinvii, è il momento di sedersi al tavolo e decidere insieme quale progetto proporre e chi dovrà rappresentarlo

Nel capoluogo aretuseo il centrosinistra prova ad alzare il ritmo in vista dei prossimi appuntamenti politici e amministrativi. Sinistra Italiana–AVS chiede infatti alle forze progressiste di imprimere una «accelerazione decisa» sia alla definizione delle linee programmatiche della coalizione sia alle modalità di scelta del candidato alla carica di sindaco.

Un appello che arriva mentre tornano a circolare indiscrezioni su una possibile conclusione anticipata dell’attuale consiliatura, scenario che la formazione collega anche alle più recenti dichiarazioni del sindaco in carica. Ma, per Sinistra Italiana–AVS, il punto centrale non sarebbe soltanto la prospettiva elettorale. A rendere urgente il confronto è soprattutto, secondo il partito, la situazione amministrativa e sociale della città.

Nel lungo elenco delle criticità vengono citate le difficoltà legate ai servizi essenziali, a partire da acqua e raccolta dei rifiuti, insieme alla vulnerabilità della viabilità durante le prime piogge stagionali. La formazione progressista denuncia inoltre condizioni di degrado e insicurezza in diversi quartieri e richiama l’attenzione sulla condizione giovanile, indicando nella mancanza di adeguate prospettive di studio e lavoro uno dei fattori che spingono molti giovani a costruire il proprio futuro lontano da Siracusa.

Poi ci sono i temi della cultura e del turismo. Sinistra Italiana–AVS parla di una «opaca crisi di governance» che interesserebbe le principali istituzioni culturali e guarda con particolare preoccupazione alla trasformazione di Ortigia. Il centro storico, nella lettura proposta dal partito, rischierebbe di diventare una realtà sempre più orientata al turismo e sempre meno sostenibile per chi vi risiede, fino a essere definita una «caotica enclave per turisti», percepita come «irriconoscibile e inospitale» dai residenti.

È su questo quadro che il partito chiede di passare dalla fase delle analisi a quella delle scelte. Le iniziative e le proposte elaborate negli ultimi tempi da partiti e movimenti civici, secondo Sinistra Italiana–AVS, dovrebbero essere ricondotte a «poche idee-guida» capaci di definire una visione condivisa della Siracusa dei prossimi anni.

Il passaggio politico, però, non si esaurisce nella costruzione del programma. L’altro dossier considerato prioritario riguarda la scelta del candidato sindaco. La richiesta è quella di avviare un confronto «serrato e concludente», fissando tempi certi e puntando alla massima condivisione.

La parola chiave, nel documento, è coalizione. Sinistra Italiana–AVS indica come obiettivo la costruzione di un’alleanza «ampia ma coerente», capace di individuare rapidamente e attraverso modalità condivise la figura destinata a rappresentarla. Un terreno sul quale, inevitabilmente, le diverse sensibilità del campo progressista saranno chiamate a trovare una sintesi.

Il messaggio rivolto agli alleati è dunque diretto: serve uno «sforzo di generosità e responsabilità» e non sarebbe più il momento, secondo la formazione, di rinviare le decisioni o di subordinare il confronto a «tatticismi sterili».

Da qui l’invito rivolto ai responsabili cittadini dei partiti e dei movimenti dell’area progressista a concordare rapidamente l’avvio degli incontri. L’obiettivo dichiarato è affrontare in modo organico le questioni politiche aperte e arrivare alla costruzione di un progetto riconoscibile per la città.

La partita, dunque, si sposta su due binari paralleli: da una parte la definizione delle priorità per la Siracusa dei prossimi anni, dall’altra la ricerca di un metodo condiviso per individuare chi dovrà incarnarle sul piano elettorale. Ed è proprio dalla capacità del centrosinistra di tenere insieme questi due passaggi che, secondo Sinistra Italiana–AVS, dipenderà la possibilità di presentarsi all’appuntamento amministrativo con una proposta politica definita e una coalizione sufficientemente coesa.

28 Settembre 2026 | 19:22
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