Siracusa. Libero Consorzio, il PD attacca Giansiracusa: «Valuti le dimissioni»

di Redazione

Gerratana attribuisce lo stallo alle divisioni del centrodestra e chiede al presidente di assumersi le proprie responsabilità: «Non è un fallimento della politica siracusana, ma il risultato di contrapposizioni interne»

Lo scontro politico sul futuro del Libero Consorzio Comunale di Siracusa si sposta direttamente sulla presidenza di Michelangelo Giansiracusa. A sollevare il caso è il segretario provinciale del Partito Democratico, Piergiorgio Gerratana, che invita il presidente dell’ente a valutare le dimissioni alla luce della situazione che si è venuta a creare.

Secondo Gerratana, l’attuale fase di difficoltà sarebbe legata soprattutto alle divisioni interne al centrodestra siracusano, che avrebbero finito per produrre conseguenze anche sui rapporti con i livelli regionale e nazionale. Il rischio, sottolinea il dirigente dem, è che l’assenza di risposte concrete finisca per ricadere ancora una volta sui cittadini e sui territori della provincia. Il segretario provinciale del PD respinge inoltre la lettura secondo cui ci si troverebbe davanti a un generico «fallimento della politica siracusana». A suo giudizio, infatti, occorre individuare con precisione le responsabilità politiche della situazione, evitando di distribuire indistintamente le colpe.

Nel mirino di Gerratana finiscono gli equilibri che si sarebbero consolidati al momento dell’elezione del presidente e del Consiglio del Libero Consorzio. Un assetto politico che, nella sua interpretazione, avrebbe riprodotto in larga parte le stesse dinamiche già presenti nell’amministrazione della città di Siracusa. Da qui la convinzione che l’attuale contrapposizione abbia origine prevalentemente all’interno dello stesso schieramento di centrodestra.

Il passaggio più delicato riguarda però il rapporto con Palermo e Roma. Le risposte alle richieste avanzate da Giansiracusa, sostiene Gerratana, dovrebbero arrivare proprio dalla Regione Siciliana e dal Governo nazionale, entrambi espressione del centrodestra. Per il PD, invece, le aspettative dei territori sarebbero rimaste senza risposte adeguate, mentre nelle dinamiche politiche assumerebbero un peso crescente la distribuzione delle risorse e gli equilibri tra le diverse componenti.

La critica viene quindi estesa alla prospettiva politica complessiva del centrodestra. Gerratana parla di un progetto che, a suo giudizio, avrebbe mostrato i propri limiti anche nella gestione delle questioni territoriali e nazionali. Il PD, conclude il segretario provinciale, rivendica una posizione alternativa e indica l’apertura di una nuova fase politica come obiettivo. Al centro, secondo i dem, dovrebbero tornare le esigenze concrete delle comunità, superando le contrapposizioni legate agli equilibri di potere.

Sul piano politico, il confronto assume un significato particolare anche alla luce della precedente vicenda elettorale per il Libero Consorzio: nel 2025 Giansiracusa era stato inizialmente sostenuto dal PD provinciale guidato da Gerratana, prima che all’interno dello stesso partito emergessero posizioni differenti sulla candidatura. La nuova presa di posizione di Gerratana segna dunque un netto cambio di fase nei rapporti politici attorno alla presidenza del Libero Consorzio e riapre il confronto sulle responsabilità, sulle alleanze e sulle prospettive dell’ente provinciale.

23 Settembre 2026 | 19:17
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