Ha tentato di sottrarsi al controllo dei Carabinieri, ma la fuga si è conclusa dopo pochi minuti con lo scooter finito contro un’autovettura parcheggiata. È accaduto nel quartiere Librino, a Catania, dove un 32enne domiciliato nella zona è stato denunciato in stato di libertà dai militari della locale Stazione per resistenza a pubblico ufficiale.
I Carabinieri erano impegnati in un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e al contrasto dell’illegalità quando hanno notato il giovane alla guida di uno scooter. Insospettiti dal comportamento dell’uomo, i militari hanno deciso di procedere al controllo.
Alla vista della pattuglia e dopo l’intimazione dell’alt, però, il 32enne avrebbe invece accelerato bruscamente, tentando di allontanarsi lungo le strade del quartiere. Ne è nato un breve inseguimento, durante il quale i Carabinieri hanno mantenuto sotto controllo il mezzo.
La fuga si è conclusa quando il conducente, dopo aver percorso un tratto di strada a velocità sostenuta, ha perso il controllo dello scooter andando a impattare contro un’automobile privata parcheggiata.
Fortunatamente, l’incidente non ha provocato feriti. L’impatto ha comunque permesso ai militari di raggiungere il 32enne e bloccarlo, mettendo fine al tentativo di fuga.
Gli accertamenti sono proseguiti con una perquisizione personale. Il giovane è stato trovato in possesso di alcuni grammi di marijuana, sostanza che è stata sequestrata. Per questo motivo è stato inoltre segnalato alla Prefettura di Catania secondo quanto previsto dall’articolo 75 del D.P.R. 309/1990.
Sul luogo dell’incidente sono stati interessati gli agenti della Polizia Locale di Catania, ai quali sono stati affidati gli accertamenti relativi al sinistro e alle eventuali violazioni amministrative emerse durante l’intervento.
Al termine delle attività, il 32enne è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. La posizione dell’uomo dovrà essere ora valutata nelle sedi competenti e resta ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
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