Foto repertorioÈ un pomeriggio intenso per le squadre impegnate a fronteggiare un vasto incendio sviluppatosi nell’area di Cava Campana, nel promontorio di Avola.
Il violento rogo ha iniziato a interessare la zona poco dopo mezzogiorno, per poi estendersi con grande rapidità sotto la spinta delle raffiche di vento. Le condizioni meteorologiche hanno complicato fin dalle prime fasi le operazioni di contenimento. Vigili del Fuoco e personale della Forestale sono intervenuti sul posto, ma raggiungere e circoscrivere le zone interessate attraverso le sole squadre terrestri si è rivelato particolarmente impegnativo.
Per questo motivo l’intervento è stato rapidamente potenziato dal cielo. Ai primi due Canadair entrati in azione si sarebbe successivamente affiancato un terzo velivolo, decollato nel pomeriggio da Lamezia Terme, con l’obiettivo di contrastare dall’alto l’avanzata delle fiamme.
La superficie già interessata dall’incendio sarebbe di circa 20 ettari di macchia mediterranea. Ben più ampia, invece, l’area che resta sotto osservazione: altri 150 ettari potrebbero essere raggiunti dal fuoco se il fronte non verrà arrestato.
Parallelamente alle operazioni di spegnimento, resta alta l’attenzione per la possibile presenza di abitazioni nell’area esposta. I soccorritori stanno effettuando tutti gli accertamenti necessari per escludere situazioni di pericolo per le case e per chi vi si trova. Al momento, dalle verifiche effettuate, non emergerebbero abitazioni direttamente coinvolte.
L’emergenza resta dunque aperta, mentre uomini e mezzi continuano a lavorare per mettere sotto controllo un incendio particolarmente insidioso.
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