di Bruno Alicata*
Lungo la via Concetto Lo Bello, che corre intorno alla Cittadella dello Sport, nel senso di marcia verso la Chiesa dei Cappuccini, da alcuni mesi è stata installata una lunga fila di paletti a delimitare, nei pensieri “oculati e lungimiranti” e forse contorti di chi amministra, un’area pedonale dove prima sorgevano decine di ragionevoli e sensati stalli auto, come da striscia bianca continua ancora presente.
Una scelta di civiltà, si dirà, che ritroviamo peraltro anche in altre zone della città molto frequentate da pedoni. Ma, lungo la suddetta via, ne’ prima, ne’ dopo, è stata o sarà mai avvistata anima viva, a percorrere a piedi quel tratto di strada oggi delimitato dai paletti bianchi e rossi.
L’unico risultato al momento ottenuto è stato quello di privare le centinaia di frequentatori della Cittadella dello Sport della possibilità di parcheggiare l’auto a causa di un’altra inutile iniziativa, apparentemente avveduta, ma nei fatti inconcludente, superflua e sterile, al pari delle famigerate Piste ciclabili, non utilizzate da alcuno.
Altro sperpero, quindi, di denaro pubblico senza alcun beneficio per la collettività, mentre l’intera città rimane costellata di strade centrali ridotte a groviera, piene di buche, crepe e avvallamenti pericolosi per persone e mezzi.
A testimoniare il fallimento amministrativo della quotidianità, che nessun imbellettamento o riqualificazione di qualche sito potrà mai compensare, dopo tre lustri di amministrazione.
*Opinionista, già senatore della Repubblica
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