Era già sottoposto agli arresti domiciliari ma, secondo quanto emerso dai controlli della Polizia di Stato, avrebbe continuato ad occuparsi dello smercio di droga. È stato ammanettato a Lentini un 26enne, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
L’arresto è scattato nella giornata di ieri nell’ambito del rafforzamento dei controlli disposti in tutta la provincia nei confronti delle persone sottoposte a misure limitative della libertà personale. Gli agenti del Commissariato di Lentini hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione del giovane, già ristretto ai domiciliari.
Nel corso dell’operazione gli investigatori hanno rinvenuto 61 grammi di cocaina, oltre a 0,5 grammi di marijuana. In casa è stato trovato anche un bilancino di precisione, elemento ritenuto compatibile con l’attività di preparazione e cessione della sostanza stupefacente.
Gli agenti hanno inoltre sequestrato 390 euro in contanti, somma che, secondo l’ipotesi investigativa, potrebbe essere il provento dell’attività di spaccio. Il ritrovamento della droga e del materiale rinvenuto durante la perquisizione ha fatto scattare l’arresto del ventiseienne. Al termine degli adempimenti previsti, il giovane è stato condotto nella casa circondariale di Cavadonna, dove è stato messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio predisposto dalla Polizia di Stato, con particolare attenzione ai soggetti già destinatari di provvedimenti restrittivi della libertà personale. L’obiettivo è verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dall’Autorità giudiziaria e prevenire eventuali ulteriori condotte illecite.
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