Il Foro di Siracusa dice addio a una delle figure che per lungo tempo hanno caratterizzato la professione forense in città. È morto a 78 anni l’avvocato Angelo De Melio, penalista molto conosciuto negli ambienti giudiziari siracusani, dopo un periodo segnato da una lunga malattia. L’ultimo saluto si è svolto ieri mattina, nella chiesa del Pantheon, dove familiari, amici e numerosi colleghi si sono riuniti per accompagnarlo nel suo ultimo viaggio.
A raccontare simbolicamente il legame tra De Melio e la professione che aveva scelto fin da giovane è stata anche la toga, adagiata sulla bara. Un indumento che per decenni aveva rappresentato il suo ruolo di difensore e che lo aveva accompagnato nelle aule del Palazzo di giustizia di viale Santa Panagia.
Negli ultimi mesi le condizioni di salute lo avevano costretto a interrompere la presenza quotidiana nei tribunali e a ridurre progressivamente l’attività professionale. Una pausa forzata arrivata dopo una lunga carriera costruita soprattutto nell’ambito del diritto penale. La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio tra gli avvocati siracusani, molti dei quali hanno condiviso con lui anni di udienze, confronti professionali e vicende giudiziarie.
Alle esequie hanno preso parte i familiari e numerosi colleghi, che hanno voluto testimoniare personalmente la vicinanza alla famiglia e rendere omaggio a un professionista che, nonostante l’età e i problemi di salute, aveva continuato a dedicarsi al proprio lavoro finché le condizioni glielo avevano consentito.
Con la scomparsa di Angelo De Melio, il Foro siracusano perde dunque un penalista di lunga esperienza, una presenza conosciuta da generazioni di operatori della giustizia e una figura che aveva legato gran parte della propria vita professionale alle aule giudiziarie della città.
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