Succede in provincia

Siracusa. Truffa choc a un anziano, si finge militare e si fa consegnare oltre 7mila euro: arrestato 19enne catanese

di Redazione

“Sua figlia è nei guai, servono subito soldi”: un 93enne cade nella trappola, ma la truffa finisce male. Una scena studiata per colpire la fragilità emotiva degli anziani, sventata grazie all’intuito della collaboratrice domestica e dal celere intervento dei Carabinieri

Un inganno costruito con freddezza, una telefonata studiata nei dettagli e la paura di perdere una persona cara: così un anziano è stato convinto a consegnare migliaia di euro a un giovane che si era presentato alla sua porta fingendosi un Carabiniere. Ma il piano, questa volta, è durato poco.

I militari dell’Arma hanno arrestato, nella mattinata di ieri, un giovane di 19 anni originario di Catania, sorpreso subito dopo aver messo in atto una truffa ai danni di un uomo di 93 anni. Secondo quanto ricostruito, il ragazzo, insieme a un complice ancora non identificato, avrebbe contattato telefonicamente l’anziano, residente a Rosolini, fingendosi il nipote. Con una scusa pretestuosa, gli avrebbe raccontato che la madre – figlia dell’anziano – era stata fermata dalle forze dell’ordine per il mancato pagamento di alcune multe e che sarebbe stata rilasciata solo previo versamento di una cauzione.

Poco dopo, il 19enne si è presentato direttamente presso l’abitazione dell’anziano, qualificandosi falsamente come Carabiniere, riuscendo così a farsi consegnare circa 7.500 euro in contanti.

La situazione, però, non è sfuggita alla collaboratrice domestica presente in casa, che ha intuito subito la possibile truffa. Grazie al suo intervento e all’aiuto di alcuni cittadini, oltre al rapido arrivo dei veri Carabinieri, il raggiro è stato sventato e il denaro recuperato e restituito al legittimo proprietario.

Il giovane è stato quindi arrestato e trasferito presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa. Le forze dell’ordine ricordano come episodi di questo tipo siano purtroppo frequenti e insidiosi, e invitano i cittadini, soprattutto gli anziani, a prestare la massima attenzione: in caso di dubbi è fondamentale contattare immediatamente il numero di emergenza 112 o la Stazione dei Carabinieri più vicina, evitando di consegnare denaro o gioielli a sconosciuti.

23 Maggio 2026 | 11:33
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