Proseguono con intensità le attività di controllo del territorio ad Avola, dove nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Noto, affiancati dal personale del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Ragusa, hanno condotto un’operazione ad ampio raggio mirata alla prevenzione e repressione dei reati.
Il bilancio dell’intervento evidenzia diverse irregolarità accertate e cinque persone segnalate: quattro sono state denunciate all’autorità giudiziaria, mentre una donna di 32 anni, titolare di un ristorante-pescheria, è stata sanzionata sul piano amministrativo per il mancato rispetto delle norme sulla tracciabilità del pescato. Nel corso dell’ispezione, i militari hanno disposto il sequestro di circa 45 chilogrammi di prodotti ittici risultati privi della necessaria documentazione.
Tra gli episodi rilevati durante i controlli, anche quello che ha visto protagonista un uomo di 53 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti contro la persona, che avrebbe ignorato l’alt imposto dai Carabinieri dandosi alla fuga a bordo di un motociclo. Rintracciato successivamente, è stato denunciato in stato di libertà.
Altri tre soggetti sono invece finiti nei guai con l’accusa di furto di energia elettrica: secondo quanto emerso dagli accertamenti, nelle rispettive abitazioni sarebbero stati realizzati allacci abusivi alla rete pubblica di distribuzione. L’operazione ha interessato anche diverse attività commerciali del territorio, dove sono state riscontrate ulteriori violazioni amministrative che hanno comportato sanzioni complessive superiori ai 10 mila euro.
Intenso anche il monitoraggio della circolazione stradale: nel corso dei posti di controllo, i militari hanno identificato 128 persone e verificato 91 veicoli. Le infrazioni al Codice della Strada accertate hanno portato a multe per oltre 7.800 euro e alla decurtazione complessiva di 48 punti patente. Inoltre, quattro mezzi sono stati sottoposti a sequestro amministrativo. Un’attività capillare, quella condotta dai Carabinieri, che conferma l’attenzione costante delle forze dell’ordine nel presidiare il territorio e garantire il rispetto della legalità.
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