Avola. Beve dalla borraccia a scuola, dentro c’è la candeggina: studentessa ricoverata in ospedale, scatta indagine nel liceo

di Redazione

Dramma sfiorato in un istituto scolastico di Avola: brutto scherzo o tentato avvelenamento? I militari dell'Arma indagano sulla dinamica

Momenti di forte apprensione in un istituto superiore della città, dove una studentessa è stata trasportata in ospedale dopo aver ingerito, inavvertitamente, una sostanza riconducibile a candeggina contenuta nella propria borraccia.

L’episodio si è verificato nella mattinata di ieri, al rientro in aula al termine della lezione di educazione fisica. Secondo quanto ricostruito finora, la giovane, una volta tornata in classe, ha tentato di bere dalla borraccia personale, notando immediatamente un odore acre e irritante. Insospettita, ha smesso subito di bere e ha avvisato insegnanti e personale scolastico. Il caso ha richiesto l’intervento tempestivo dei genitori, che hanno accompagnato la ragazza al pronto soccorso, dove i medici hanno effettuato una lavanda gastrica a scopo precauzionale. Fortunatamente, le condizioni della studentessa non risultano gravi e non sono emerse complicazioni.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione locale, che hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto. Durante i primi accertamenti è stata rinvenuta all’interno dell’edificio scolastico una bottiglia contenente candeggina, presumibilmente introdotta dall’esterno. Questo elemento rafforza l’ipotesi investigativa secondo cui si potrebbe trattare di un gesto deliberato, forse uno “scherzo” di cattivo gusto, ma dalle potenziali conseguenze molto serie.

Le forze dell’ordine stanno attualmente lavorando per identificare eventuali responsabili e comprendere come la sostanza sia finita nella bottiglia della studentessa.

Sull’episodio è intervenuta anche l’amministrazione comunale, che ha confermato l’accaduto ed espresso vicinanza alla famiglia della giovane.

24 Settembre 2025 | 19:55
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