di Redazione
Nel 2024 si terranno le elezioni amministrative in circa 3.700 Comuni italiani. Le date saranno quelle di sabato 8 e domenica 9 giugno 2024, insieme alle elezioni europee così come deciso in Consiglio dei Ministri dopo l’approvazione del Ddl Elezioni.
Tra i Comuni che sicuramente dovranno eleggere un nuovo sindaco e Consiglio comunale c’è Pachino. Come in passato, anche quest’anno il sistema elettorale sarà diverso in base alla popolazione legale residente nel Comune: dove ci sono più di 15mila abitanti sarà possibile il ballottaggio tra i due candidati che hanno preso più voti al primo turno, se nessuno ha preso il 50% più uno. Nei Comuni con meno di 15mila abitanti vincerà chi prende più voti al primo turno, a prescindere dalla percentuale.
Il toto nomi a Pachino
Cominciano a girare i primi nomi tra le fila del Partito Democratico. Non mancano già le consuete diatribe e dubbie candidature, con qualche cavallo che vorrebbe prendere la fuga ma in realtà potrebbe finire per ‘auto-bruciarsi’ a primo scatto.
E’ notizia di ieri la candidatura a sindaco, supportata dalla maggioranza del PD, da quanto si evince, del consigliere Emiliano Ricupero, molto vicino al deputato Dem Tiziano Spada. Ma subito sono arrivati dei malumori che hanno costretto il commissario provinciale del PD, Antonio Nicita, ad apporre le prime ‘correzioni’.
Sen. Nicita bacchetta i suoi
Con un comunicato il direttivo del PD, ieri, si accingeva a decretare fumata bianca, sul presunto nome da candidare a sindaco, ma sempre nel volgere della giornata una nota, a firma del sen. Antonio Nicita, Commissario Provinciale dei Dem, esordiva con una retromarcia o comunque smentita in merito alla decisione sulla candidatura a primo cittadino: “Nella giornata del 22 febbraio – si legge nella nota – il Partito Democratico di Pachino ha riunito il proprio direttivo che, a maggioranza, ha espresso forte interesse per la proposta rappresentata da Barbara Fronterrè, rispondendo positivamente all’appello lanciato da quest’ultima di costruire un fronte largo credibile in opposizione alle destre.
Precedentemente, una parte dei componenti aveva avanzato l’ipotesi di candidatura di Emiliano Recupero. Ricordando che esistono appositi organismi di garanzia per eventuali contestazioni procedurali, siamo impegnati da subito a lavorare per ricomporre le diverse posizioni interne, al fine di costruire, nel superiore interesse dei cittadini e delle cittadine di Pachino, un fronte largo che sia garanzia di alternativa vincente alle destre per i prossimi anni, conclude Nicita.
Quindi dalle parole del coordinatore provinciale del Partito Democratico si evincerebbe una totale approvazione, seguita da un chiaro sostegno da parte della maggioranza del PD, nei confronti della Fronterrè, abdicando la proposta di Ricupero, consigliere nonché membro attivo dei Dem.
Barbara Fronterrè passa ad Azione e si candida
Barbara Fronterrè è il candidato sindaco di Azione per le prossime elezioni comunali. La decisione è stata ufficialmente confermata dalla stessa candidata, dal commissario di “Azione”, Massimo Mizzi, e dall’intero direttivo che hanno espresso piena fiducia nella capacità di Barbara Fronterrè di guidare la comunità pachinese.
Barbara Fronterrè, nota per il suo impegno civico e politico e per la sua dedizione alla crescita e al benessere di Pachino, ha aderito ad Azione, abbracciando il progetto costruito dal gruppo a Pachino e accettando con umiltà e determinazione l’importante responsabilità di candidarsi alla guida della città. “Sono onorata di ricevere la fiducia di Azione – ha dichiarato Fronterrè – accetto di candidarmi perché ho al mio fianco una rete di forze sane e attive, di buona politica e di cittadini liberi. Gente con esperienza, idee chiare ed una forte motivazione. Una squadra di cui farà parte il laboratorio civico “Pachino Crede”, il movimento “Free Pachino” e tutti coloro che vorranno assieme a noi trasformare la città. A tal proposito lancio un appello alle forze progressiste, in particolare al Partito Democratico, con cui è già stato avviato un dialogo; ai cittadini e ai movimenti che al di la delle differenze vogliano insieme a noi ricostruire la città e valorizzare i suoi punti di forza”.
Forza Italia sceglie la via dell’inclusione
“Forza Italia cresce in tutta la provincia di Siracusa e cresce bene anche a Pachino, nella quale sarà protagonista della prossima tornata elettorale per le amministrative”. Ad affermarlo è Corrado Bonfanti, segretario provinciale del Movimento.
“Il nostro rispetto per questa importantissima città – aggiunge – passa attraverso una meditata e condivisa scelta del migliore candidato possibile a primo cittadino e non dalla spasmodica e isolata ricerca di un uomo o una donna da dare in pasto all’opinione pubblica in disprezzo delle più elementari regole del rispetto della dignità altrui. Non sarà Forza Italia, da sola, a scegliere chi dovrà governare la città nei prossimi cinque anni, ma una coalizione unita, compatta e determinata in grado di fare svoltare, definitivamente, il destino di Pachino.
Questa nostra posizione – prosegue Bonfanti – è frutto di una cultura politica dell’inclusione e non è certo la posizione di chi non ha la possibilità di esprimere le migliori risorse umane del territorio, diversi sono i militanti e simpatizzanti del partito disposti a scendere in campo. Pachino cambia, Pachino svolta se le forze politiche in campo abbandonano la sete di potere e la smania di protagonismo che ha caratterizzato il recente e negativo passato della città.
Questa città non merita di essere ancora una volta mortificata, Pachino ha grandi risorse umane, naturali e economiche e va governata con trasparenza, passione, visione e, soprattutto, nel rispetto della legalità.
La scadenza elettorale è imminente – conclude il segretario provinciale – e Forza Italia con la dirigenza provinciale e locale, insieme al deputato di riferimento, On. Riccardo Gennuso, continuerà a lavorare senza sosta sia per la creazione di una coalizione di centro destra forte e competitiva, sia per una scelta condivisa di chi dovrà incarnare i valori delle forze politiche che ne sostengono la candidatura in uno ai valori di Pachino e del suo meraviglioso territorio”.
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