Il mondo web può nascondere tante insidie. Con la sua crescita i malintenzionati informatici hanno ovviamente perfezionato le loro tecniche. Nell’ultimo periodo sono infatti aumentate le truffe online per quello che riguarda criptovalute e Phishing.
Le conseguenze di una truffa online possono essere anche di grave entità. Quando una persona viene truffata, generalmente non sa a chi rivolgersi e come muoversi.
Il modo migliore per denunciare una truffa sul web, e cercare di recuperare il denaro perso, è quello di rivolgersi subito alla Polizia Postale.
In tale ambito, gli agenti del Commissariato di P.S. di Pachino hanno denunciato per il reato di truffa on-line un giovane di 29 anni, di Crotone, che aveva messo in vendita un trattore ma, dopo aver incassato la somma di 4.600 euro, versata dall’acquirente con tre bonifici, non aveva fatto pervenire il bene all’imprenditore agricolo di Pachino che lo aveva acquistato.
In caso di una truffa online sull’acquisto di un bene mai ricevuto, la legge punisce il malintenzionato con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da cinquantuno euro a mille trentadue euro.
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