Enna. Operazione «Draci» : Debellata dalla Polizia di Stato un’associazione a delinquere

di Redazione

Votata soprattutto alla commissione di reati contro il patrimonio in ambito rurale

All’alba di stamane, giovedì 22 Novembre 2018, la Polizia di Stato – e, in particolare, la Squadra Mobile di Enna con la collaborazione del Commissariato di P.S. di Piazza Armerina -, a conclusione di una articolata e complessa attività investigativa – coordinata brillantemente dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna, nelle persone del Sig. Procuratore, dott. Massimo Palmeri, e dei Sostituti Procuratori dott.ri Giovanni Romano, Domenico Cattano ed Orazio Longo –, ha proceduto – con la collaborazione della Squadra Mobile di Catania, nonché dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, dei Commissariati di Leonforte e Nicosia e di altre articolazioni della Questura di Enna – al fermo di 13 soggetti di nazionalità italiana e romena, facenti parte di un’associazione a delinquere votata alla commissione di reati contro il patrimonio in ambito rurale (e, più in particolare, di furti di autocarri, di escavatori, di trattori e di quad), i quali avevano razziato in aziende agricole del territorio di Enna e delle province limitrofe, arrecando ad imprese e ad alcune attività commerciali danni per diverse decine di migliaia di Euro. Grazie all’azione degli Investigatori, è stata recuperata parte della refurtiva, composta principalmente da numerosi mezzi da lavoro di ingente valore, e sono stati fermati tredici soggetti, ciò che ha permesso di fare luce su decine di “colpi”. Il principale esponente del gruppo criminale, poi, portava persino con sé, durante l’esecuzione dei furti, il figlioletto di appena pochi anni.

22 Novembre 2018 | 19:02
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