Vicenda Util service, il Comune: niente “corto circuito di competenze”

La vertenza dei lavoratori della Util service assume dei contorni poco chiari con l’intervento del sindacato prima e dell’amministrazione comunale poi. Per Vera Uccello, segretario provinciale della Filt Cgil ci sono dei motivi del tutto incomprensibili, e l’amministrazione preferisce evitare qualsiasi forma di incontro o confronto, per quanto la vicenda riguardi suoi lavoratori che non hanno percepito né lo stipendio di settembre e tantomeno quello di ottobre. «E’ da un mese che provo ad avere un incontro con il sindaco, Giancarlo Garozzo, o con l’assessore competente, Salvatore Piccione, ma tutte le mie richieste sono state letteralmente ignorate. Questo anche a fronte della dichiarazione dello stato di agitazione. E dire che si tratta del personale impiegato nel servizio di trasporto pubblico, come autisti dei bus navetta. Non credo che sia questo il modo di gestire i pubblici incarichi».
«La vicenda dei ritardi nei pagamenti delle retribuzioni ai dipendenti della Util Service è stata artatamente mal rappresentata dalla Segretaria della Filt Cgil, Vera Uccello – esordisce così l’assessore ai Trasporti, avv. Salvatore Piccione.
«Innanzi tutto è doveroso precisare che nessun ritardo nei pagamenti delle retribuzioni dei dipendenti di Util Service è in alcun modo addebitabile al Comune di Siracusa, il quale, contrariamente a quanto avventatamente affermato dalla segretaria della Filt Cgil, ha sempre corrisposto le somme dovute a Util Service nei termini di legge e non esiste alcun “corto circuito di competenze”, non si comprende da quali fonti fantasiose la signora Uccello possa aver tratto una tale conclusione. Non corrisponde al vero che da parte del Sindaco e del sottoscritto non ci sia stata interlocuzione con il sindacato, è vero l’esatto contrario: l’amministrazione ha ripetutamente comunicato alla Filt Cgil che, per precise disposizioni di legge e per costante giurisprudenza della Corte di Cassazione, nel caso di appalto pubblico di servizi, la stazione appaltante non si sostituisce alla ditta appaltatrice nei pagamenti delle retribuzioni ai dipendenti di quest’ultima. In ogni caso, il “contatto costante” richiesto dal sindacato è volto esclusivamente all’ascolto di continue ed infondate lamentele nei confronti di un soggetto adempiente (il Comune, appunto) e, nel caso di specie, sarebbe assolutamente sterile, posto che l’Ente adempie regolarmente le proprie obbligazioni nei confronti di Util Service. Peraltro, da notizie assunte direttamente da Util Service, quest’ultima in data odierna sta effettuando i pagamenti per la mensilità di settembre e ad inizio della prossima settimana erogherà le retribuzioni per il mese di ottobre, appare pertanto evidente l’assoluta pretestuosità ed infondatezza delle doglianze avanzate dalla signora Uccello. Per riprendere le inappropriate espressioni pronunciate dalla signora Uccello, non credo sia questo il modo corretto di rappresentare i diritti dei lavoratori da parte del sindacato».

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