«Veleni in Procura»  la Procura di Messina indaga su 4 giornalisti e 2 politici siracusani

Quattro giornalisti e due politici sono indagati per associazione a delinquere per calunnia dalla Procura di Messina. Un procedimento penale in cui sono rimasti coinvolti il direttore del foglio satirico siracusano, «L’Isola dei Cani», Carmelo Maiorca, il direttore del settimanale siracusano «La Civetta», Franco Oddo, l’ex direttore del periodico messinese «Magma», Salvatore La Rocca, il cronista di quest’ultima testata Gianfranco Pensavalli, ma anche l’ex sottosegretario al Tesoro, Gino Foti, e l’ex sindaco di Siracusa Aldo Salvo.
L’accusa è di associazione per delinquere finalizzata alla calunnia e alla diffamazione quattro giornalisti e due politici siracusani. L’inchiesta è stata aperta dopo la denuncia del sostituto procuratore Maurizio Musco in merito alla presunta pianificazione di una campagna diffamatoria per delegittimare i vertici della Procura di Siracusa, guidata dall’allora procuratore Ugo Rossi. La vicenda ruota attorno al caso «Veleni in Procura» sui rapporti tra magistrati e professionisti, sfociata poi in un processo concluso con la condanna in Cassazione per Musco e Rossi. In difesa dei cronisti è intervenuto l’Ordine dei giornalisti di Sicilia. «Nel massimo rispetto della magistratura, ma nell’esercizio – spiega il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia, Riccardo Arena - dell’altrettanto legittimo e costituzionalmente garantito diritto di critica nei confronti di un potere dello Stato, l’Ordine dei giornalisti di Sicilia esprime piena disapprovazione per le ipotesi di reato formulate dalla Procura di Messina. L'Ordine dei giornalisti di Sicilia rimane pertanto in attesa di ricevere dalla Procura di Messina gli atti, a conclusione dell’indagine, auspicando una più che rapida conclusione degli accertamenti considerato che i fatti sono alquanto datati e che in un caso è coinvolto pure un giornalista al quale viene contestata la pubblicazione di una vignetta, considerato pure lui “associato” con gli altri».

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