Terrorismo, barriere new jersey nel centro storico di Siracusa

Barriere new jersey sono state installate in corrispondenza degli accessi alle vie del centro storico di Siracusa. Si tratta di un potenziamento delle misure antiterrorismo, con l'obiettivo di creare barriere fisiche per impedire eventuali attacchi con mezzi lanciati sulla folla, come avvenuto in Spagna, a Berlino e a Nizza. Una decisione condivisa nell'ambito del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica (Cosp), come già sta avvenendo in altre realtà. Dopo il Foro italico è toccato al centralissimo corso Matteotti ospitare uno dei 16 dissuasori di nuova generazione per rallentare il transito dei veicoli in modo da evitare ogni tipo di rischio per i pedoni. Quello installato nelle scorse ore è un cosiddetto new jersey che il Comune capoluogo ha provveduto ad acquistare (ne sono disponibili altri 16) per dare seguito alle disposizioni del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in tema di contrasto al terrorismo. Un provvedimento adottato dal Ministero dell’Interno, dopo gli attentati in Francia e in Germania con l’impiego di mezzi pesanti che piombano a tutta velocità sulla folla, provocando vittime e feriti.
L’obiettivo del dissuasore è quello di costringere gli automobilisti e i conducenti di mezzi pesanti a rallentare la velocità all’imbocco di corso Matteotti. Altri new jersey saranno installati in piazza Duomo. Per l’acquisto dei nuovi dissuasori, i fondi arrivano dalla Regione siciliana. Il Comune di Siracusa, infatti, è stato, ammesso a un finanziamento di 61mila euro nel capitolo di spesa relativo a una misura di miglioramento della ciclo-pedonabilità nel centro storico.
Il new jersey non dovrebbe essere collocato alla Marina, dove, per questioni di viabilità, rimangono i “panettoni” che saranno sostituiti a breve con dei dissuasori mobili a scomparsa.

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