Sit-in in tribunale: “Diritto alla salute e all’ambiente più sano”

Un sit-in stamane davanti l’ingresso di palazzo di Giustizia per dire: “Basta all’inquinamento dell’aria ad Augusta, Melilli, Priolo e Siracusa”. A seguito del sequestro preventivo di alcuni impianti della zona industriale ad opera della Procura, azione che ha spinto alcune aziende a chiedere una proroga di tempo per valutare con più attenzione le prescrizioni imposte dalla legge, il movimento di protesta sociale, “Basta all’inquinamento dell’aria”, sottolinea che per accorgersi dei cattivi odori che spesso giungono in città dal quadrilatero industriale basta sporgere il naso fuori dalle finestre di casa. Qualche giorno fa l’Asp ha presentato il sunto dei dati del Registro dei tumori in provincia riguardo agli ultimi anni, da cui si evincerebbe che sul territorio le morti per tumore siano diminuite, anche grazie a screening e prevenzione, sebbene l’incidenza sia aumentata. Il gruppo “Basta all’inquinamento dell’aria” con la manifestazione di oggi vuole esprimere due posizione ben precise: da una parte sottolineare la vicinanza all’azione del procuratore Giordano, dall’altra dimostrare che il fine comune del benessere e della qualità della vita merita un passaggio emblematico dal virtuale al reale, e il sit-in davanti l’ingresso del tribunale di Siracusa dimostra questa posizione.

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