Siracusa come Venezia brinda alla nuova stagione

Siracusa ha brindato al nuovo anno con dei dati lusinghieri sul turismo invernale in città, per le festività natalizie, ha superato il 6 per cento del 2016. Oltre mille le presenze in più nell’ultima parte del 2017 in termini di arrivi e presenze di visitatori in città, confermati dai gruppi di turisti che in questi giorni si dividono tra le strade del centro storico di Ortigia e l’area del parco archeologico della Neapolis.
Sono dati incoraggianti dal tempo clemente, inoltre, con il fine settimana e il Capodanno che ha potuto far registrare un aumento ancora maggiore grazie all'alto numero di prenotazioni registrate dalle strutture ricettive della città.
L'importanza «di una programmazione di qualità» per raggiungere determinati risultati, fanno sapere da palazzo Vermexio. Il settore turistico dimostra una capacità di attrarre da parte della città amplificata in questi anni grazie alle le-ve del marketing territoriale e di una programmazione di grande qualità. Siracusa come Venezia, un destino parallelo: polo industriale aretuseo e polo Porto Marghera veneziano.
Una programmazione che proprio tra la fine del 2017 e l'inizio del 2018 ha visto il Teatro comunale ospitare una serie di spettacoli tra il concerto di Capodanno e anche una serata con Gene Gnocchi. Ma si guarda già al 2018. Per l’anno prossimo grande interesse hanno già suscitato “La casa delle farfalle” al giardino dell’Artemision, la mostra su Elio Vittorini all’ex convento di San Francesco e soprattutto la straordinaria mostra su Archimede a Montevergine. Tornando ai numeri degli ultimi giorni dell'anno sotto il profilo del turismo, nel periodo natalizio sono stati registrati fino a questo momemto 8.127 arrivi e 17 mila presenze con dati in aumento rispetto ai 7.327 arrivi e le 16 mila presenze del 2016. Giuseppe Rosano, presidente dell'associazione «Noi albergatori» si dichiara positivo. «Abbiamo registrato per il Capodanno addirittura un aumento del 12 per cento. Siamo molto contenti anche perché sta crescendo il numero dei giorni in cui i turisti restano in città. Un aspetto fondamentale, questo, per allontanarci da quel turismo mordi e fuggi di cui il nostro teritorio non ha bisogno». Per quanto riguarda il periodo natalizio, stando ai dati raccolti dalle strutture ricettive, gran parte delle persone che hanno scelto Siracusa per trascorrere le festività arrivano dalla Sicilia ma buona è la presenza di turisti da altre regioni italiane, in particolare Lombardia, Veneto e Campania. «Ancora una volta - ha aggiunto il presidente di “Noi albergatori” - devo sottolineare l'importanza di organizzare eventi che attraggano visitatori, soprattutto in periodi dell'anno in cui è storicamente minore la presenza di turisti. Quest'anno è chiaro che stanno giocando un ruolo determinante la mostra dei sarcofagi egizi così come gli eventi che rientrano nelle celebrazioni per i 2.750 anni della città di Siracusa. Senza dimenticare adesso gli spettacoli inseriti nel programma del Teatro comunale.



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