Sgarbi si reca alla tonnara di Portopalo: «Bene la Panvini»

Era stata annunciata un mese fa la visita dell'assessore regionale ai Beni culturali, Vittorio Sgarbi ed il professor Nicolò Costa, (preside del Corso di Laurea, Scienze del Turismo Università Tor Vergata Roma ed ex candidato a sindaco di Pachino nell'area Cambiamenti) per quanto riguarda il recupero dell'antica tonnara e dell'isola di Capo Passero, siti al centro di un progetto di riqualificazione che dovrebbe rilanciare i luoghi sul piano paesaggistico-culturale e turistico.
La valorizzazione e la riqualificazione di antichi siti del territorio è una delle sfide che l'amministrazione di Portopalo si è prefissata come obiettivo da raggiungere, purtroppo i tempi di attesa sono lunghi a causa di una burocrazia lenta ed implacabile e non solo, la spada di damocle che incombe su questi siti abbandonati e poi successivamente rivalutati e portati di nuovo al tavolo delle trattative, è senza dubbio l'assenza di fondi in cui versano i Beni Culturali. Intanto il Castello dell'Isola e la tonnara rimangono ancora in balia degli agenti atmosferici e di qualche vandalo. E ieri l’assessore Sgarbi era presente: “Non ci sono vincoli, si può costruire nella tonnara e sull’isolotto di Portopalo di Capo Passero. Ci si potrebbero anche accogliere i profughi”. Così l’assessore ai Beni culturali, Vittorio Sgarbi, ha difeso le autorizzazioni rilasciate dalla Sovrintendenza di Siracusa a un progetto di un resort a Capo Passero, nel Siracusano. “Una presenza in questi luoghi garantisce una custodia del Forte presente sull’Isola. Lì, al momento, tutto è abbandonato. Ben vengano dei progetti che permettano di proteggere questi spazi, nel rispetto dei volumi, delle strutture e della vegetazione originaria”, ha detto dopo essere andato a Portopalo. E’ risaputo che una cordata di professionisti mantovani ha presentato un progetto che prevede la trasformazione dei magazzini dell’isolotto in 18 suite e in un ristorante d’eccellenza, oltre a 110 stanze, bar, ristorante e centro benessere nella tonnara. Per Legambiente l’isolotto va preservato perché sarebbe riserva. Ribatte Sgarbi: “Non è vero, la riserva è stata cancellata. Comunque, ho consigliato al sindaco di prendere come consulente l’avvocato Giuseppe Arnone, ex membro di spicco dell’associazione ambientalista in Sicilia. Così si finisca con le polemiche». L’associazione ambientalista risponde citando un documento interno della Regione, del 4 dicembre scorso, in cui il dirigente ricorda che “l’isola di Capo Passero è ancora inserita nel piano regionale delle Riserve». E sulla destinazione, il Sgarbi è chiaro: «La deve decidere il sindaco, per me ci si potrebbe fare un padiglione per accogliere i migranti, nel pieno rispetto delle sollecitazioni umanitarie del Pontefice».

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