Ritorno in classe con i calcinacci all’istituto polivalente «Quintiliano»

Le storie di cattiva scuola si susseguono a Siracusa, vi ricordate qualche tempo fa l’istituto Enrico Fermi di via Torino, con la caduta di calcinacci, ieri mattina è accaduto all’istituto polivalente “Quintiliano” di via Tisia nell’aula della 4 C Linguistico dove sono piovuti calcinacci e intonaco dal soffitto mentre era in corso la lezione di Italiano quando dal tetto dell’aula, nella parte più vicina alla finestra, si è staccato un pezzo d’intonaco che ha centrato una studentessa e parte dei detriti hanno colpito anche la vicina di banco. Gli studenti stavano seguendo la lezione della professoressa di Italiano, quando, intorno alle undici circa, si è avvertito un boato. Le due studentesse sono rimaste travolte dai detriti, staccatisi dal soffitto. Entrambe sono state ricoverate all’ospedale “Umberto primo” per essere sottoposte alle cure dei sanitari. Mentre una delle due ha subito graffi al volto e un’escoriazione al braccio, per la seconda, colpita in pieno dai pezzi d’intonaco, è stato necessario un intervento più approfondito a causa di un trauma cranico. E’ stata, per fortuna, dimessa nel pomeriggio e le sue condizioni non destano alcuna preoccupazione. Subito dopo il crollo, l’aula si è riempita di polvere e calcinacci, coprendo alcuni banchi e i libri che vi stavano sopra.
L’aula si trova al primo piano dello storico edificio scolastico ed è stata interdetta alla fruizione di docenti e studenti, fino a quando non saranno ripristinate le condizioni di sicurezza. Sul posto, infatti, sono accorsi i vigili del fuoco che hanno eseguito un primo intervento per verificare l’aula e un sopralluogo anche nel resto della scuola dove 2 anni fa si è registrato un altro cedimento senza conseguenze per l’incolumità delle persone.
Il dirigente scolastico, Giuseppe Mammano, ha subito convocato il collegio docenti, che si è tenuto nel pomeriggio e subito dopo il consiglio d’istituto. L’organismo scolastico ha deciso di nominare una delegazione che oggi incontra il commissario del Libero consorzio comunale di Siracusa, Giovanni Arnone e i tecnici dell’ente, proprietario dell’immobile, per studiare gli interventi urgenti da eseguire per evitare altri simili inconvenienti.


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