Per salvare l’ex Provincia ci vorrebbe un miracolo

Una due giorni palermitana quella del commissario straordinario dell’ex Provincia, Giovanni Arnone per trovare soluzioni idonee per uscire dall’impasse.
Si sono tenuti due incontri sia con l’assessore all’Economia, Alessandro Baccei, che con l’assessore e alla Formazione, Bruno Marziano, con i quali è stata verificata le possibilità di intervento finanziario più immediato. A quanto pare ci sarebbe un lumicino di speranza di utilizzare parte dei 15 milioni di euro in discussione all’Ars nel cosiddetto disegno di legge collegato, una coda alla manovra di stabilità.
«La somma di 15 milioni e mezzo – afferma Arnone - rappresenta però la copertura finanziaria per altri interventi sul “collegato”. “Per Siracusa – dice Arnone - 10 milioni sono il minimo indispensabile per pagare gli stipendi e onorare la seconda rata dei mutui. Sotto questa cifra non possiamo assicurare stipendi ad alcuno».
Si è studiato un altro piano finanziario ed è quello costituito dall’alienazione dei beni del Libero consorzio. «Ci appelliamo, continua Arnone, al Ministero dello sviluppo economico affinché garantisca procedure snelle per la cessione di alcuni immobili: se riusciamo a mettere in cantiere quest’operazione, riusciremo a fare cassa». L’immobile più appetibile sembra essere quello di piazza Archimede, l’ex Cassa di Risparmio, che oggi accoglie gli uffici della Prefettura di Siracusa. «Fra poco la Prefettura si trasferisce in via Maestranza – dice Arnone – ciò significa che avremo la disponibilità dell’immobile di piazza Archimede con il quale potremmo ricavarci una somma di circa 15 milioni di euro».
L’altra speranza è costituita dal documento approvato dalla direzione nazionale del Pd che prevede un intervento straordinario di 100 milioni sulle province. “Non conosciamo i dettagli – dice Arnone – ma sembra sia il ministro Boschi ad intervenire di persona. Non sappiamo però se la somma sia da distribuire per tutte le province italiane o solo per la Sicilia. Comunque sia, noi lavoreremo con i nostri uffici per assicurare le entrate del 5% della Tari dei comuni”.
Tuona il presidente della commissione regionale Bilancio, Vincenzo Vinciullo: «Ieri incontri inutili, non so a cosa potessero servire – afferma il deputato – personalmente ero impegnato nell’emergenza incendi in provincia di Siracusa ma quello che dovevamo fare lo abbiamo già fatto. La commissione ha approvato il disegno di legge che stanzierà 100 milioni di euro per le ex Province ma il governo deve darci una risposta e ciò non potrà avvenire che prima del 19 luglio. Abbiamo consegnato al governo Crocetta una dotazione di 91 milioni di euro che non ha dato alle ex Province. Ma qualsiasi risposta al momento rimane in sospeso in Aula. Bisogna prima superare il problema posto dalla Corte dei Conti a proposito della parifica. Prima del 19, quindi, non si potrà muovere foglia. Personalmente non mi presto a certe operazioni che non possono essere portate a termine”.

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