Patto territoriale per monitorare 12 appalti che ha avviato Iacp

Il nuovo modello di monitoraggio degli appalti inizia dal territorio di Pachino. E’ stato siglato ieri mattina alla Cassa edile di Siracusa il patto territoriale. A siglarlo sono stati i segretari provinciali di Feneal Uil, Filca Cisle e Fillea Cgil, Severina Corallo, Paolo Gallo e Salvo Carnevale, il presidente dell’associazione dei costruttori edili, Massimo Riili, il commissario dell’Istituto autonomo per le case popolari, Giuseppe Calabrò, e il sindaco del comune di Pachino, Roberto Bruno. Di fatto prende il via l’Osservatorio delle costruzioni che avrà il compito di monitorare i 12 appalti che l’Iacp sta avviando sul territorio siracusano.
«Poche parole d'ordine ma chiarissime”, affermano i segretari generali: “Rispetto del contratto nazionale e del contratto provinciale edile, sembrerebbe una ovvietà ma le segnalazioni all'ispettorato del Lavoro di queste ultime settimane dimostrano come il fenomeno della irregolarità contrattuale sia più vivo che mai; l'istituzione del criterio di premialità/disincentivo su leva contrattuale a cui viene aggiunta una clausola di salvaguardia per l'impiego della manodopera locale. Ci può essere una premialità contributiva alle aziende che impegnano il 70% della manodopera residente nella provincia di Siracusa; istituzione di un Osservatorio che si riunirà costantemente e si occuperà di verificare sul campo i requisiti di sicurezza, legalità e rispetto contrattuale delle imprese impegnate nei lavori».
“Noi siamo veramente molto soddisfatti – dicono i tre segretari provinciali - stiamo adottando delle contromisure importanti nel settore, svuotato dal depotenziamento del Durc operato dal ministro Poletti che ha lasciato mano libera alle imprese scorrette”. Per il sindaco di Pachino, Bruno: «La promozione di politiche attive del lavoro rappresenta una azione amministrativa di grandissima rilevanza per la comunità locale. Ecco perché ci siamo fatti promotori di questo protocollo d'intesa che rappresenta un modello di confronto tra enti e consentirà di garantire l'impiego di tanti lavoratori residenti nei territori coinvolti nei progetti di riqualificazione, mediante la previsione di una clausola sociale nel bando di gara».
«La regolarità paga e noi aderiamo con convinzione a protocolli del genere – ha aggiunto Massimo Riili, presidente di ANCE Siracusa, firmatario insieme alla segretaria dei Costruttori, Carmen Benanti – Quello di oggi è uno strumento importante che sarà utile per tutti i soggetti firmatari. Una seria politica di condivisione e programmazione per un settore economico, quello edile, ancora importante per la nostra provincia».

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