Operazione “Aretusa”: colpo a tre organizzazioni criminali dediti alla droga : tredici arresti

E’ scattata in città l’operazione Aretusa con l’arresto di tredici persone. L’operazione congiunta è stata portata a termine martedì scorso da polizia e carabinieri di Siracusa. Le ordinanze cautelari sono state emesse dal Gip presso il Tribunale di Catania su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia.
La complessa attività investigativa, svolta avvalendosi sia di metodi tradizionali che di supporti tecnici, oltre che dell’apporto di collaboratori di giustizia, ha svelato la perdurante operatività del sodalizio mafioso denominato “Bottato-Attanasio”, storicamente operante nel capoluogo, il quale riesce a mantenere il controllo di una rilevante parte del traffico organizzato di stupefacenti effettuato nelle varie zone della città.
Le indagini hanno documentato anche lo svolgimento di un vero e proprio “summit”, organizzato da Luigi Cavarra e Gianfranco Urso (figlio del defunto “boss” Agostino, inteso 'u prufissuri, ritenuto tra i fondatori della citata organizzazione mafiosa, inizialmente denominata Urso - Bottaro) con esponenti di vertice dei principali gruppi di spaccio della città, volto alla definizione di talune problematiche sorte in merito alla gestione del traffico di stupefacente, da cui sono scaturite anche vere e proprie aggressioni fisiche attuate ai danni dei soggetti che non si attenevano alle disposizioni stabilite dai vertici del citato clan mafioso.
Le tre organizzazioni individuate nel corso delle indagini fanno riferimento rispettivamente a Luigi Cavarra, Gianfranco Urso e Francesco Satornino, per i quali è stato riconosciuto il ruolo direttivo nell’ambito dei citati sodalizi.
In relazione all’organizzazione diretta dal Cavarra il Gip ha riconosciuto anche la sussistenza dell’aggravante di aver agito con metodo mafioso ed al fine di agevolare il clan Bottaro-Attanasio, cui era destinata parte dei proventi illeciti.
I destinatari del provvedimento applicativo della custodia cautelare in carcere sono: Luigi Cavarra di 42 anni, Salvatore Catania di 33 anni, Agostino Urso di 21 anni, Gianfranco Bottaro di 22 anni, Daniele Romeo di 28 anni, Francesco Satornino di 63 anni, Lorenzo Vasile di 54 anni, Francesco Cannata di 34 anni, Francesco Calì di 54 anni, Andrea Abdoush di 38 anni, Emanuele Scattamagna di 30 anni, Gaetano Urso di 39 anni e Luigi Urso di 37 anni. Nel corso delle indagini è emerso che lo stupefacente veniva acquistato a Catania (attraverso appartenenti al “clan Cappello”), ovvero nella zona di Adrano o nel palermitano, per poi essere immesso nel mercato aretuseo. Le attività investigative hanno consentito il sequestro di stupefacenti, di armi, nonché l’arresto di taluni degli indagati colti in flagranza del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Sono state intercettate 23 utenze telefoniche, 5 le intercettazioni ambientali e 8 i punti di monitoraggio video.
G.B.

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