Oggi corteo degli studenti dell’istituto Quintiliano

Venti di protesta dopo il crollo di calcinacci in un’aula del Quintiliano coinvolgono il mondo studentesco siracusano il quale si mobilita per le difficoltà economiche che stanno affrontando le scuole della provincia di Siracusa. I rappresentanti della Rete degli Studenti hanno organizzato per domattina una giornata di mobilitazione. Il corteo avrà luogo alle 9 al campo Pippo Di Natale e proseguirà fino a piazza Archimede, dove poi si effettuerà un sit in di protesta sotto la sede della Prefettura dove negli anni scorsi era già confluita la protesta e più di un documento sullo stato delle scuole siracusane. E il Quintiliano era tra le prime segnalate. Intanto la responsabile della struttura di missione per l’Edilizia scolastica della presidenza del Consiglio, Laura Galimberti, ha espresso “grande dispiacere nel leggere la notizia dell’incidente che mai più dovrà accadere. In ogni scuola si custodisce e si costruisce il futuro della comunità locale e del nostro Paese”. Respinge le accuse delle associazioni studentesche che hanno puntato il dito contro le poche risorse disponibili. “Per l’edilizia scolastica della Sicilia – si legge nella nota – negli ultimi anni sono già stati assegnati agli enti locali oltre 500 milioni di euro per circa 1.400 interventi (http://www.cantieriscuole.it). Altre risorse sono già stanziate: 76,8 milioni dedicati alle scuole della Sicilia dal Fondo infrastrutture”.
Galimberti conferma priorità ai progetti per la sicurezza strutturale e antisismica. “Ma gli enti locali siano pronti con i progetti per rispondere ai bandi regionali”. Tirata d’orecchie, insomma, per Comuni ed ex Province a cui compete la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici di cui sono proprietari.
Da ieri al via i lavori per mettere in sicurezza il primo piano dell’istituto “Quintiliano”. Stamattina ancora un sopralluogo del direttore dei lavori, geom Sebastiano Genovese, insieme ai tecnici della Tixe S.r.L, l’impresa che renderà agibili le aule e gli uffici del primo piano (22 aule per una superfice di 2.800 Mq).
L’impresa comincerà da subito a picconare le parti in fase di distacco, quindi procederà ad installare le reti di protezione. I lavori termineranno nel giro di dieci giorni. Opereranno tre squadre per complessivi nove tecnici dalle 8 del mattino alle 17. Costo dei lavori circa ottantamila euro. Dopo questo intervento scatteranno le verifiche termografiche.
Sin da subito, quindi, massima attenzione del Libero Consorzio Comunale nei confronti del problema sorto al “Quintiliano”, proprio come aveva anticipato ieri il Commissario straordinario, dott. Giovanni Arnone, nel corso della riunione con i dirigenti dell’Ente (il capo del nono settore, geom. Antonio Roccaro, la responsabile del quinto settore, dott.ssa Antonella Fucile e il responsabile del settore finanziario, dott. Antonio Cappuccio), con il dirigente scolastico prof. Giuseppe Mammano e gli studenti.

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