Monta la protesta dei genitori degli alunni della scuola Archia

Non si placa la protesta di questi giorni dei genitori della scuola Archia, ieri hanno protestato dinanzi la sede dell’Ufficio Scolastico Provinciale, campeggiando uno striscione i genitori hanno chiesto le dimissioni della dirigente scolastica dell’istituto Archia, con la sede in via Monte Tosa e succursale in via Asbesta, senza avere la capacità di pianificare una popolazione scolastica in continua crescita istituendo i doppi turni.
A breve sette classi si sposteranno in via Temistocle, lontana dal villaggio Miano e dalla Pizzuta con il successivo trasloco in via Calatabiano.
Intanto ieri mattina si è riunita la seconda commissione consiliare, presidente Giuseppe Rabbito, per approvare una dichiarazione stilata al termine delle tre sedute dedicate alla questione dei doppi turni nella scuola Archia.
Il documento tiene conto della nuova disponibilità di spazi, illustrata dai tecnici comunali nella riunione di venerdì scorso: il plesso di via Calatabiano che sarà inaugurato presumibilmente a gennaio, non appena avverrà il collaudo, da parte dell'Enel, della nuova cabina elettrica; sette classi nel restaurato stabile via Temistocle, che in settimana tornerà fruibile; due aule, ma potrebbero essere tre, al liceo classico “Tommaso Gargallo”. Il passo successivo sarà il trasferimento delle aule alla dirigenza della scuola Archia.
La commissione si ritiene soddisfatta del lavoro svolto in quanto è riuscita a fare incontrare le parti coinvolte (assessore alle Politiche scolastiche, tecnici comunali e dirigente scolastica) e per avere offerto una “soluzione provvisoria” al problema.
Nella dichiarazione, inoltre, si considera giunto il momento di affrontare in maniera organica la questione della sicurezza negli istituti comprensivi, chiedendo che ai tecnici comunali e ai vigili del fuoco di effettuare i sopralluoghi.
Il consigliere comunale Alberto Palestro
dissente dalle decisioni

Sull’argomento interviene il consigliere comunale Alberto Palestro: «Come ho dichiarato nella seduta della II Commissione consiliare tenuta ieri mattina, non mi ritengo soddisfatto per le soluzioni che saranno adottate per evitare i doppi turni per le famiglie della scuola “Archia”.
Il trasferimento di alcune aule presso altre strutture scolastiche, quali quelle di via Temistocle e successivamente, in via Calatabiano, erano soluzioni da tempo prospettate dall’Amministrazione Comunale per le quali, avevo già manifestato le mie perplessità.
In tal senso, attraverso proficui colloqui con il sindaco Giancarlo Garozzo e l’assessore Roberta Boscarino, avevo ufficialmente prospettato altre soluzioni che fossero proiettate già in direzione di un nuovo modello da attuare delle Politiche Scolastiche nel territorio, ed in particolare, al riequilibrio del flusso di studenti ed alunni presso tutte le scuole degli istituti comprensivi di Siracusa.
Con atti ufficiali, ultima delle quali la nota n.0163147 del 23/10/2017, che faceva seguito alla discussione in Consiglio Comunale del 17/10/2017, (durante il quale veniva a mancare il numero legale all’atto della votazione del relativo Atto di Indirizzo), sono state formalizzate proposte che potrebbero essere, in parte, attuate nell’immediatezza, e comunque propedeutiche, ad un migliore riassetto organizzativo delle politiche scolastiche nel territorio. Forse il senso di responsabilità di cui spesso si parla, spesso in pratica disatteso, avrebbe potuto determinare con largo anticipo altre decisioni, ben più congeniali , rispetto a quelle che si paventano, che nulla hanno di diverso da quelle che da tempo si conoscevano.
Al sollievo, infatti, della eliminazione dei doppi turni, secondo quanto comunicato oggi dalla 2ª Commissione consiliare (ma già prospettato da tempo dall’Amministrazione comunale), si aggiungerà, per molte famiglie, il notevole disagio di spostamenti, tour de force, nuove organizzazioni familiari, che saranno paragonabili al disagio dei doppi turni. Se invece, una immediata prima rimodulazione di alcuni plessi scolastici venisse attuata in seguito alle sollecitazioni da tempo poste in essere anche dal sottoscritto (in primis l’Interrogazione all’Assessore Roberta Boscarino del 3 ottobre 2017), probabilmente, si potrebbero evitare per tutti i doppi turni e i notevoli disagi che si prospettano con queste soluzioni che vengono ritenute soddisfacenti da alcuni colleghi consiglieri. L’amministrazione comunale, aveva parzialmente accolto il suggerimento di rivedere gli orientamenti iniziali che si prospettavano, ed infatti, a riprova di ciò, veniva inviata immediatamente una nota a tutti i dirigenti scolastici nella quale veniva chiesto di comunicare entro il termine orientativo di un mese (ormai trascorso), l’effettiva residenza degli studenti al fine di avere dati certi sui flussi scolastici degli studenti ed alunni.
In relazione ai dati che emergeranno, l’Amministrazione Comunale avrebbe potuto rivedere certe scelte operate quasi in regime di emergenza. Secondo quanto si apprende oggi, invece, vista la soddisfazione comunicata dalla 2ª Commissione Consiliare (in verità da pochi componenti della stessa), sembra che gli originari legittimi orientamenti dell’Amministrazione comunale, discutibili da parte dello scrivente, che ne aveva consigliato una rivisitazione, abbiano trovato il beneplacito della stessa commissione consiliare».

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