L’invito ufficiale a Papa Francesco di presiedere il 65° Anniversario

Con la solenne celebrazione eucaristica di venerdì scorso presieduta dal cardinale Beniamino Stella e concelebrata dai vescovi e arcivescovi di Sicilia si sono conclusi i festeggiamenti per il 64esimo Anniversario della Madonna delle Lacrime di Siracusa.
Il Cardinale Stella infatti, prima di fare ritorno in Vaticano, accompagnato dal Rettore Don Aurelio Russo, ha voluto visitare l’oratorio di via degli Orti e ha chiesto una copia del quadretto della Madonna delle Lacrime da portare con sé a Roma.
Prima di lasciare Siracusa, ha anche assicurato la sua preghiera e la sua vicinanza spirituale rassicurando don Aurelio che si farà portavoce presso il Santo Padre per parlargli delle lacrime di Maria a Siracusa e invitarlo a fare visita alla Madonnina.
Quest’anno migliaia di fedeli in Santuario, nonostante il fortissimo caldo, hanno voluto testimoniare con la loro presenza l’attaccamento della città alla Madonnina.
Nella sua omelia il Cardinale Stella ha esortato l’assemblea di pregare “Maria Santissima perché le sue lacrime sciolgano la durezza del nostro cuore e lo trasformino in un “cuore di carne”, capace di accogliere, di perdonare, di provare compassione e di amare”.
Il cardinale è sembrato da subito molto emozionato di presiedere la celebrazione in Santuario e, a conclusione dei festeggiamenti, ha dichiarato che sin dal 1953 aveva sentito parlare delle lacrime di Maria a Siracusa e l’essere stato invitato nei giorni dell’anniversario ha rappresentato per lui una gioia immensa. Gioia unita alla devozione.
Un anniversario, quello di quest’anno, caratterizzato tra le altre cose da due eventi che hanno avvicinato Maria al popolo siracusano: la pedana posta ai piedi dell’altare che ha permesso a dieci mila fedeli di venerare la Madonna da vicino e la benedizione con il quadretto originale.
La Madonna delle Lacrime è sempre tra la sua gente, con i suoi figli. Ha camminato con loro lungo le vie della città all’imbrunire di una calda serata estiva, ha accolto quanti la invocano Madre sotto il suo sguardo materno, con la sua presenza “da vicino” ha voluto dire a tutti “sono qui”.
Calato il sipario sul 64esimo anniversario luci accese da subito sul 65esimo dove di certo non mancheranno novità in quello che si presenta come un anno di ringraziamento speciale a Maria per il dono delle sue lacrime. Nei propositi del rettore il desiderio di rendere il Santuario una meta spirituale urbana dove chiunque, arrivando, possa sentirsi coinvolto dal messaggio e dallo spirito mariano e dalle sue lacrime, un Santuario parte integrante del tessuto sociale della città, un messaggio e un linguaggio, quello delle lacrime di Maria, che possano in questo anno di grazia che si apre, avvicinare sempre più fedeli a Dio per tramite della Madonna delle Lacrime.
Tutti, ha affermato ancora il rettore, si devono sentire coinvolti nella vita del Santuario, ognuno con il proprio talento e anche con le proprie difficoltà personali; tutti possono e devono dare una mano per contribuire alla diffusione del messaggio delle lacrime di Siracusa. Maria attende tutti nella sua tenda e nessuno rifiuta; sta adesso alla città di Siracusa e ai fedeli della sua arcidiocesi rispondere a questa presenza di grazia e di amore infinito.

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