Inchiesta Campus estivo Zuimama:  4 imputati davanti al Gup a gennaio

E’ stata fissata dal Gip Carmen Scapellato, per il 29 gennaio, l'udienza preliminare in cui le parti discuteranno della richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal pubblico ministero Marco Di Mauro nell’ambito dell’inchiesta denominata “Zuimama”. Per quell’udienza davanti al Gup sono chiamati a comparire le funzionarie del Comune di Siracusa Rosaria Garufi e Caterina Galasso, la presidente dell'Associazione Zuimama, Cristina Aripoli e il dipendente comunale Giuseppe Pennisi. L’udienza avrebbe dovuto svolgersi in questi giorni, ma un legittimo impedimento del giudice ha imposto di fissare una nuova data.
I quattro imputati sono accusati di avere turbato la procedura amministrativa con lo scopo di determinare l'assegnazione del servizio di un campus estivo all'associazione Zuimama da parte del Comune capoluogo. I 3 dipendenti comunali e la presidente dell'Associazione debbono difendersi dall'accusa di tentata truffa. Il capo d’imputazione comprende anche il reato di calunnia, che a giudizio del rappresentante della pubblica accusa avrebbero commesso Galasso ai danni dell'allora assessore comunale Valeria Troia, e Aripoli nei confronti della consigliera Princiotta.
Le indagini, come si ricorderà, sono scattate a seguito della denuncia all’opinione pubblica, formulata alla fine del mese di luglio 2015, dalla consigliera Princiotta, che in sede di conferenza stampa, ha fornito dati e numeri di quelle che a suo giudizio sarebbero state le lacune di quel servizio.
Alla fine del mese di agosto di due anni fa, i carabinieri si sono recati presso gli uffici dell’Assessorato alle Politiche scolastiche in piazza Minerva per acquisire la documentazione relativa all’attività svolta dall’associazione e ogni altro riferimento alle denunce presentate dalla consigliera comunale di Articolo Uno.

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