«Ias, se ne occupi subito la Commissione Bilancio»

Ritorna in auge la vicenda dell’Ias con un nuovo intervento del prof. Vincenzo Vinciullo: «Oggi, a due mesi dalle elezioni, verrà insediata, finalmente, la Commissione Bilancio e, di conseguenza, verrà eletto il nuovo Presidente. Faccio appello alla Commissione e all’Assessore al ramo affinché intervengano per vigilare su quanto sta accadendo presso l’IAS (Industria Acqua Siracusana).
«Da mesi, contesto l’attuale composizione del Consiglio di Amministrazione il quale, anziché essere formato da un solo componente, così come previsto dal Decreto Legislativo 175/2016 e dalla Legge Regionale che ha preceduto la norma nazionale, è composto, invece, da 5 componenti, con uno sperpero di risorse non previsto dalla Legge.
«Torno a fare presente ed a contestare il fatto che l’adeguamento dello statuto dell’IAS è stato approvato dall’Irsap, cioè dall’Istituto Regionale per lo Sviluppo delle Attività Produttive, e non dall’IAS di Siracusa che, invece, detiene le quote del 65% quale partecipazione del capitale e ribadisco che sia illegittimo l’adeguamento dello statuto, così come illegittimo è la Deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell’Irsap del 26/07/2017.
«E del resto, lo stesso Dirigente Generale dell’Assessorato, rendendosi conto dell’errore in cui è caduta l’Irsap, in data 23 ottobre 2017 è stato costretto a emanare il Decreto Dirigenziale n.2441/8S con il quale trasferisce le quote di partecipazione azionarie dal Consorzio ASI all’Irsap, quindi fino al 23/10/2017 la quota era determinata dall’ASI di Siracusa.
«Di conseguenza, ha proseguito il Prof. Vinciullo, l’Irsap non poteva assolutamente approvare la variazione dello statuto dell’IAS.
«Inoltre, il Decreto del Dirigente Generale è stato impugnato al TAR da parte dei pensionati dell’ex ASI di Catania, i quali, giustamente, ritengono di essere lesi nei loro diritti.
«Va, infine, fatto presente che con la Deliberazione n.33 del 20/12/2017, con la quale si è adottato il Bilancio di previsione per il triennio 2017-2018- e 2019, non sembrano evidenziarsi elementi tali da giustificare il passaggio dell’IAS dall’ex ASI di Siracusa all’Irsap, in quanto, all’atto di pura verifica sull’attività svolta dall’IAS, non corrisponde un prospetto relativo all’organico del personale, alle spese per il personale, alle entrate e a eventuali uscite che attengono l’attività dell’IAS.
«Tutto ciò premesso, si invita, pertanto, il neo Presidente della Commissione Bilancio a fare valere le proprie prerogative istituzionali per quanto riguarda l’esercizio del potere di controllo e di verifica sui beni di proprietà della Regione, nello stesso tempo si invita l’Assessore al ramo a procedere anche lui al controllo dell’attività svolta e a nominare, immediatamente e con l’urgenza del caso, un ispettore al fine di verificare se sono state rispettate le disposizioni previste nel Decreto Legislativo 175/2016 e nella Legge Regionale sulla composizione dei Consigli di Amministrazione, di accertare se l’Irsap poteva intervenire e deliberare sulle modifiche proposte dell’IAS e, a suo tempo, approvate ed, infine, ha concluso il Prof. Vinciullo, di vigilare affinché nel bilancio di previsione per gli esercizi finanziari 2017 – 2018 e 2019 siano previste le poste di entrata e di uscita per tutelare la Società Industria Acqua Siracusana, il personale e, soprattutto, l’azione svolta dall’IAS per la salvaguardia del territorio e dell’ambiente».

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