“I tesori della zecca di Siracusa greca”,  incontro con le socie dell’Aneb

“I tesori della zecca di Siracusa greca” è stato il tema sviluppato da Giovanna Portella Marino nel corso dell'incontro con le socie dell'Aneb nel salone delle conferenze della Chiesa di Santa Rita in corso Gelone.
La Presidente dell'associazione Giovanna Schembari ha presentato la conferenziera tracciando il suo ricco e lungo percorso letterario, storico e folkloristico, nonché la sua fattività nelle scuole con progetti educativi, la sua docenza più che decennale presso l'Uni3 di Siracusa.
L'oratrice ha raccontato la storia di una città, millenaria, quale Siracusa, attraverso le immagini delle monete proiettate dalla Anebila Laura Formica, che celebrano in modo più efficace di qualsiasi monumento o reperto archeologico il suo vissuto civile e religioso, culturale
e artistico, economico e militare, il potere nel bene e nel male dei suoi governanti. Nell'incontro la Marino ha ricostruito i vari periodi dell'evoluzione del denaro. Dai pesi monetali dei primi abitanti della Sicilia orientale, i civilissimi siculi, con i loro mezzi di scambio in bronzo alle artistiche emissioni in argento dei greci fra le quali quelle firmate dagli incisori Cimone, Eveneto, Eucleida e altri, con un accenno a quelle degli elimi, abitanti nella Sicilia occidentale provenienti dalla distrutta Troia, dei cartaginesi o siculo-punici di origine fenicia, a quelle celebrative dei romani, che trasferirono la coniazione nella loro unica zecca a Roma. Nel ricomporre l'aspetto monetario, l'oratrice ha messo in risalto le continue guerre, che i siracusani condussero per affermare il potere per terra e per mare delle città, travagliata pertanto da insurrezioni popolari, a fronte della pacifica era sicula basata sull'agricoltura essenzialmente e al commercio dei prodotti all'interno e sulle coste con gli altri popoli.
Una carrellata di notizie che pur appartenendo a un passato lontano 2750 anni fa, in esse si possono ritrovare aspetti del vivere di oggi nel comportamento politico e sociale, morale della nostra epoca. Prolungati gli applausi nella decisione univoca delle socie di visitare il Monetiere, sabato 14 gennaio 2017 sito nel Museo Archeologico Paolo Orsi nell'incontro con la custode-guida Rosalba Riccioli presente alla manifestazione storico-archeologica.
P.M.G:Pr.

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