Gli ambientalisti plaudono al decreto piano paesaggistico

L’approvazione del decreto del piano paesaggistico di Siracusa da parte dell’assessore regionale ai beni culturali, Aurora Notarianni ha avuto il consenso dagli ambientalisti siracusani come un momento importante per sugellare la tutela e la valorizzazione del territorio. «Il piano paesaggistico pone finalmente delle regole certe nell’utilizzo del territorio, affermano gli ambientalisti, si muove in un’ottica di fruizione tutelata, preservando le zone più sensibili e dall’alto valore naturalistico di un territorio che ha visto gli interessi speculativi di molti imprenditori». Per i Verdi uno dei punti più importanti attiene alla salvaguardia della Pillirina. «Quell’area è compresa nel piano paesaggistico e non è stata stralciata ciò vuol dire, fine del progetto del villaggio turistico». Dalla società Elemata Maddalena nessuna dichiarazione mentre si fa notare che nel decreto dell’assessore regionali ai Beni culturali si fa espresso riferimento alla recente sentenza del Tar di Catania, contro la quale il Dipartimento regionale dei Beni culturali ha proposto appello al Consiglio di giustizia amministrativa «con la quale vengono sospesi gli effetti del piano paesaggistico adottato limitatamente alle aree di proprietà della società Elemata Maddalena per motivi legati a una supposta carenza concertativa del Piano».
Anche Legambiente esprime soddisfazione per l’approvazione definitiva del Piano Paesaggistico. «Dopo decenni di aggressione al territorio e ai beni culturali – è scritto in un documento diffuso alla stampa - si potrà voltare pagina, ridefinendo il modello di sviluppo economico attorno alla tutela del patrimonio culturale e ai valori della bellezza del paesaggio e aprire una nuova stagione nella storia politica e sociale della nostra provincia, finalmente rispettosa dell’ambiente e del paesaggio. Adesso non vi sono più scuse: occorre riavviare al più presto la pianificazione territoriale a tutti i livelli nel quadro delle prescrizioni e degli indirizzi di tutela del Piano Paesaggistico e nell’interesse della collettività e ripensare il modello di sviluppo liberandolo dall’economia del cemento e legandolo all’innovazione tecnologica, a un’edilizia basata sul recupero e la riqualificazione urbana».
Ma al piano paesaggistico si prevedono numerosi ricorsi. Uno dei punti controversi attiene alla concertazione con la Camera di commercio, le associazioni datoriali e altri soggetti qualificati che, a giudizio di coloro che sollevano dubbi sul decreto, non sarebbe avvenuta.
Con l’attuazione del piano paesaggistico impone all’amministrazione e al consiglio comunale di intervenire per approvare la variante al Prg. Bisogna adesso puntare su un turismo naturalistico che ha come attori dei viaggiatori più che dei turisti è la chiave di svolta per l’economia del nostro territorio che sempre più diventa il nostro bene primario di incalcolabile valore.
L’istituzione del parco archeologico di Siracusa e la gestione dei beni culturali in Sicilia saranno al centro dell'iniziativa organizzata da Legambiente per mercoledì. Al seminario è prevista la partecipazione dell'assessore regionale ai beni culturali, Aurora Notarianni che ha firmato il decreto di approvazione del piano.

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