Faro Caderini diventa attrazione turistica, segue sorte delle torri di Brucoli - Capo Murro di Porco

Il Comune di Siracusa ha reso pubblico il bando di gara del ministero della Difesa per la concessione del faro Dromo Caderini, finalizzata al suo utilizzo e alla sua valorizzazione. L’attività rientra tra i programmi ministeriali per la valorizzazione dei fari e segnalamento della Marina Militare. Viene messa in atto una convenzione stipulata tra la Direzione dei lavori e del demanio e lo Stato maggiore della Marina. Difesa Servizi spa è interessata a realizzare un’attività di gestione economica per finalità turistico-ricettive, attraverso la concessione in uso a terzi a fronte della corresponsione di un corrispettivo dei compendi immobiliari del servizio Fari e segnalamenti. L’iniziativa, avviata di concerto con l’agenzia del demanio prende il nome di “Valore paese- fari”. Il progetto interessa una rete di fari d valorizzare secondo un modello di lighthouse accomodation, rispettoso del paesaggio e dell’ambiente. Tra gli otto lotti figurano 4 strutture siciliane e fra queste il faro Dromo Caderini. Si tratta di un faro a ottica fissa, attivato nel 1903, collocato all’imbocco del porto grande, sul versante della Penisola Maddalena. E’ costituito da una torre a scacchi bianchi e rossi sull’edificio. Nel giugno del 2009 è stato sottoscritto un accordo per consentire agli studenti dell’Istituto Nautico “Arezzo della Targia” di Siracusa di svolgere le attività didattico-formative e sportive legata al mare, usufruendo dei locali del Faro. L’accordo di collaborazione fu sottoscritto tra l’Alto Comando della Marina Militare, l’ex Provincia Regionale aretusea e l’istituto nautico siracusano. Il faro Caderini segue la sorte riservata anche al faro di Brucoli e a quello di capo Murro di Porco, per il quale è dovuto intervenire anche il Consiglio di Stato per aggiudicare la concessione cinquantennale. Il progetto previsto per Murro di Porco è quello di avviare un’attività di ristorazione, marketing, congressi, eventi e 14 posti letto tra suite e boutique apartment. Per i nuovi 8 lotti non è prevista una base d’asta. Il corrispettivo della concessione sarà determinato dal valore offerto in sede di gara per gli anni della concessione, ovvero fino al 31 luglio 2036. Le offerte dovranno pervenire entro mezzogiorno del 28 dicembre alla sede di Difesa Servizi spa di Roma. Già l’indomani è prevista l’apertura delle buste.

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