“Fame, la forza di un sogno”

Per il secondo anno consecutivo, l’associazione culturale no profit PERFORMING ARTS - CREATIVITA’ E SVILUPPO e l’equipe di lavoro formata da Rita Abela, dalle sorelle Barbara e Chiara Catera e da Angela Nobile, è a capo di un’iniziativa di beneficenza che si avvale della formidabile collaborazione delle coreografe Tatiana e Morena Bonnici. Dopo il successo dello spettacolo “Moulin Rouge - storia di un amore”, rappresentato nel settembre 2015, adesso è la volta di “FAME - la forza di un sogno”, in scena il 7 settembre al Teatro Vasquez, multisala Planet di Siracusa, con doppio turno, alle 18:15 ed alle 21:15. Il ricavato sarà devoluto in favore della LILT di Siracusa.
Lo spettacolo, scritto e diretto da Rita Abela, si pregia della presenza di un cast di eccezione: vedremo, infatti, Antonietta Carbonetti nei panni della preside, Miss Wise, mentre Doriana La Fauci interpreterà la sua antagonista, Miss Clammy. A comporre il corpo docente, saranno Alessandro Sparacino (Prof. Bell, insegnante di canto), Angelo Abela (prof. Kindly, insegnante di recitazione) e Maurizio Battista (prof. Nutty, insegnante di danza). Tra gli studenti della scuola, spicca certamente il nome della nota cantante siracusana Angela Nobile, nei panni di Tracy, aspirante cantante che porta avanti il suo sogno senza l’approvazione del padre (Sergio Molino): un’occasione questa, per la Nobile, di misurarsi anche nel campo della recitazione. Interpreterà il ruolo di Peter (un giovane aspirante attore) Vincenzo Paterna, mentre il personaggio di Amanda (aspirante ballerina che cade nel tunnel dell’anoressia) sarà interpretato da Aurora Cimino.
L’attore siracusano Giuseppe Orto sarà la personificazione del Sogno, accompagnato dalle sue fedeli “ancelle”: Sarah Bramante, Giorgia Formisano, Giulia Musso, Eliana Sciurba. La severa e rigida segretaria della scuola è Lucia Giudice. A completare il cast di studenti, il nutrito e talentoso gruppo di allievi cantanti delle sorelle Barbara e Chiara Catera, formato da Salvino Argentino, Marcella Fiorentino, Miriana Formisano, Lucia Grande, Maria Rita Intagliata, Sebastiano Inturri, Angela Iurato, Vanessa Miccoli, Julia Salerno, Fiorenza Uccello, arricchito dalla presenza del giovane attore siracusano Roberto Disma e dalla impeccabile precisione e professionalità dei ballerini di Tatiana e Morena Bonnici (la quale ci regalerà grandi emozioni in prima persona sul palco): Manuela Aiello, Laura Bordone, Chiara Borgh, Federica Ciranna, Cristina Gallettini, Scherol Giovannella, Nicola Prezzemolo, Martina Saraceno, Erika Savasta, Salvo Serafia. I brani, che saranno interamente cantati dal vivo, godono degli arrangiamenti di Salvatore Adorno. Il Service Audio Luci è a cura di MAC Service di Maurizio Cianchino, mentre l’impalcatura che forma la scenografia è realizzata da General Costruzioni. Dietro le quinte, come macchinista, ci sarà Massimo Savoia; le riprese video sono affidate, come sempre, a Fabio Fortuna. Ufficio Stampa: Ermes Comunicazione.
LA TRAMA
La scena si apre con la personificazione del Sogno, un gigante buono che, in compagnia del candore di quattro bambine, introduce lo spettatore nel cuore dello spettacolo: l’importanza di credere nei propri sogni sempre e nonostante tutto.
Ecco quindi che i giovani aspiranti artisti vengono “risvegliati” da queste figure simbolo di purezza: è il Sogno che guida i loro passi e li accompagna nell’arduo compito che si apprestano ad affrontare, ovvero le audizioni per entrare alla High School for Performing Arts di New York. Dopo una lunga ed ansiosa attesa, durante la quale inizia ad intravedersi il carattere di ogni studente, la segretaria annuncia che i risultati sono pronti e fra l’entusiasmo e la voglia di dimostrare ai docenti di valere di più del voto di ammissione, i giovani artisti iniziano la loro avventura all’interno della scuola, guidati dalla preside e dai loro insegnanti. Per questi ragazzi la vita si svolge tra le lezioni e le pause di ricreazione che diventano un’occasione per conoscere sé stessi attraverso gli occhi degli altri fra scherzi e battute, fra racconti di storie personali e amori giovanili. Un giorno, alla fine delle lezioni, la preside, miss Wise, riceve la visita poco gradita di una donna, miss Clammy, che è riuscita a manipolare il concorso di arti performative più importante d’America: gli International Awards. E’ un concorso storico al quale la stessa Wise avrebbe voluto partecipare quando era una giovane ballerina, talmente importante da essere trampolino di lancio per molti artisti.

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