Dalla Regione in arrivo 122 mln di euro per le ex Province

L’accordo è stato trovato e l'Assemblea regionale ha approvato solo uno degli articoli della Finanziaria regionale, quello che destina i soldi alle ex Province, poi il rompete le righe: se ne riparlerà il 26 aprile, quando servirà una vera e propria corsa ad ostacoli per dare il via libera alla manovra entro il 30 aprile, ultimo giorno utile dell'esercizio provvisorio.
Dopo le polemiche di ieri, i deputati hanno deciso di accantonare il primo degli articoli, quello relativo ai Comuni. Anche perché in queste ore si sta discutendo sull'ipotesi di lavorare a un emendamento che modifichi la norma che prevede la decadenza dei sindaci in caso di mancata approvazione dei bilanci. Ieri, sul primo articolo, erano volate anche parole grosse, soprattutto sul mancato finanziamento degli interventi destinati a Ortigia e Agrigento.
Così, l'articolo per il momento è stato messo da parte, e si è passato all'esame del secondo che stanzia 91 milioni per i liberi Consorzi Comunali e per le Città Metropolitane. “Questa somma – dichiara il presidente della Commissione bilancio Vincenzo Vinciullo - si aggiunge ai 19.150.000 di euro già stanziati per l’assistenza ai ragazzi e alle ragazze diversamente abili, in modo da poter frequentare le aule scolastiche, e ai 12 milioni che si libereranno a fine giugno. Il totale, quindi, fa 122.200.000 euro. Nel corso dell’approvazione – ha aggiunto Vinciullo - è stato approvato un unico emendamento, peraltro da me presentato, con il quale si stabilisce che le somme stanziate dovranno essere utilizzate prioritariamente per il pagamento degli stipendi al personale. Con questa norma - ha concluso Vinciullo - intendiamo garantire gli stipendi dei lavoratori ed evitare che queste somme possano essere utilizzate per altre finalità”.
E sull’approvazione in Aula dell’art. 2 interviene anche l’on. Marika Cirone Di Marco: «Buone notizie per i dipendenti delle ex Province Regionali. La Legge finanziaria 2017, infatti, ha approvato l'articolo 2 riguardante i finanziamenti ai Liberi Consorzi comunali ed alle Città Metropolitane, per un importo complessivo di 122 milioni di euro. 91 milioni servono come copertura prioritaria per il pagamento degli stipendi al personale delle ex Province, così come suggerito dallo stesso Commissario Giovanni Arnone e recepito dall’Ars. Questa somma si aggiunge a quella già stanziata per l’assistenza agli studenti diversamente abili e all’altra che si libererà a fine giugno, per un totale di 122 milioni e 200 mila euro. Con il comma 3, viene autorizzata l'erogazione del 30 per cento sulla base del trasferimento del 2016».
L'Aula poi si è data appuntamento, come detto, a mercoledì 26 aprile. Da lì riprenderà la corsa per l'approvazione della manovra. Finora, il “bottino” di articoli approvati è molto magro: solo uno, appunto. E il tempo inizia a stringere davvero.

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