Consulta Civica di Siracusa. De Simone “riprende” Italia: “investire sull’economia turistica

Si avvicina l’estate, stagione molto attesa dalle categorie imprenditoriali appartenenti alla grande industria siracusana che nell’economia turistica vorrebbero trovare uno stimolo, una speranza per continuare a credere nel futuro economico di questa Città, ed investire in favore di nuove opportunità di lavoro. Ma l’Amministrazione Comunale nella persona dell’Assessore Francesco Italia sembra essere sorda e disinteressata a questo, venendo meno nel garantire le condizioni per uno sviluppo effettivo dell’incoming turistico e della permanenza, nonché dei servizi rientranti nel welcome e nell’assistenza. Più volte la Consulta ha chiesto interventi che <infrastrutturassero> il turismo, dando quindi un senso logico alla Tassa di soggiorno che vista l’assenza di servizi, riteniamo immotivata. E per servizi intendiamo un Info Point turistico la cui mancanza demarca l’insensibilità da parte della Città nei confronti del turista il quale rimane smarrito ed <emarginato> - dice il presidente della Consulta Civica di Siracusa, Damiano De Simone.
“Mancano i bagni pubblici, segnaletiche, siti archeologici e culturali, oltre ad essere sommersi da erbacce e spazzatura, con apertura limitata e chiusi nei festivi; manca lo sviluppo museale, Marketing turistico inesistente, WiFi urbana a tratti non funzionante, barriere architettoniche ancora esistenti a scapito di utenti disabili, collegamenti con le zone balneari assolutamente inesistenti” – dice De Simone.
“L’Intrattenimento – dice il presidente della Consulta Civica - è solo occasionale (manca la programmazione di eventi di portata internazionale e collaterali minori, Rappresentazioni Classiche a parte); Interlocuzione assente o improduttiva con gli enti gestori dei siti culturali Regionali; Decoro nel centro storico?; Il porto turistico?; Turismo sportivo? La Consulta Civica propose la Sport Commission attraverso cui organizzare eventi tali da attirare la platea internazionale, perché solo silenzio?; La destagionalizzazione? Non è un termine caseario; Le arterie di percorrenza turistica del tutto impraticabili oltre a danneggiare l’immagine della Città. Un anno fa, inoltre, sempre la Consulta Civica chiedeva all’Amministrazione Comunale di incentivare gli imprenditori locali a rilanciare via Dione, investendo sull’artigianato, facendo da contrappeso alla ristorazione caratterizzante via Cavour. Beh, ne è conseguito solo silenzio e ad oggi il nulla. Vogliamo iniziare a far funzionare la fabbrica turistica?”
“Chiedo, dunque, all’Assessore Italia – conclude De Simone - di indirizzare allo sviluppo l’enorme potenziale, ancor oggi inespresso, di Siracusa tenendo conto anche delle proposte che la società civile inoltra, considerandone il contenuto e non la provenienza politica. Governare è una opportunità concessa per lasciare un’impronta positiva nella storia della Città e nelle memorie dei Cittadini, ma nel nostro bisogna costruire le basi fondamentali per poter dire che Siracusa è una Città, non un groviglio di <trazzere> quindi serve solo collaborazione, buonsenso e molta umiltà”.

comments powered by Disqus