Consiglio comunale per trattare il bilancio

Con il bilancio di previsione, il piano di alienazione del patrimonio immobiliare del comune e il piano triennale delle opere pubbliche si riunirà domani mattina alle 9,30 con questi tre ordini del giorno il consiglio comunale di Siracusa
L'ordine non è casuale considerato che i due piano sono propedeutici all'approvazione del Bilancio di previsione.
Il piano delle alienazioni è disciplinato dalla legge del 6 agosto 2008 che stabilisce che per procedere al riordino, gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di Regioni, Province, Comuni e altri Enti Locali, ciascun ente con delibera dell'organo di governo individua, redigendo apposito elenco sulla base e nei limiti della documentazione esistente presso i propri archivi e uffici, i singoli beni immobili ricadenti nel territorio di
competenza, non strumentali all'esercizio delle proprie funzioni istituzionali, suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione. Insomma la possibilità di mettere in vendita parte del proprio patrimonio per ridurre le spese e ricavare anche liquidità. Il limite di questo strumento è tuttavia la circostanza che non sempre i prezzi stabiliti nel piano sono coerenti con quelle che sono le indicazioni del mercato.
Il secondo punto invece riguarda il piano triennale delle opere pubbliche. Solitamente è descritto come il libro dei sogni. Contiene centinaia di progetti grandi e piccoli che sono irrealizzabili rispetto a quelle che sono le disponibilità del Comune. Si tratta tuttavia di opere da ipotizzare nella eventualità che si possa attingere a fonti di finanziamento. Inoltre, come detto, i due piani sono propedeutici all'approvazione del Bilancio di previsio- ne.
Per la cronaca il bilancio di previsione del 2017 è stato approvato dalla giunta comunale nello scorso mese di luglio, poi si è atteso il parere dei revisori dei conti i quali hanno dato una indicazione che è una esortazione ha continuare sul percorso che è stato intrapreso. Un percorso iniziato negli anni scorsi con un taglio importante alla spesa corrente senza però incidere sui servizi anzi nei limiti del possibile migliorarli. Tutto questo nonostante i costanti e continui tagli sia in relazione ai finanziamenti nazionali che a quelli regionali. Il Consiglio comunale farà una disamina del Bilancio di previsione ed eventualmente migliorarlo dove possibile.

Pubblica su Facebook