Condannato per frode informatica in concorso ed estorsione

Nella mattinata odierna i Carabinieri della Stazione di Ortigia hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Catania, nei confronti di Michele Midolo, 57 anni, siracusano, disoccupato e pluripregiudicato anche per reati di tipo mafioso. Midolo dovrà espiare la pena di 9 anni reclusione, nonché il pagamento di 2400 euro di multa, poiché colpevole di aver commesso, in concorso, i reati di frode informatica ed estorsione, fatti commessi a Siracusa dal 1997 al 2007. L’arrestato, accompagnato nei locali della Compagnia di Siracusa per le incombenze di rito è stato successivamente condotto al carcere “Cavadonna” così come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Catania.
• Evade dagli arresti domiciliari:
arrestato dai carabinieri
Nel corso della nottata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Siracusa, impegnati in un servizio di controllo del territorio volto alla prevenzione e repressione dei reati, mentre effettuavano i controlli ai soggetti sottoposti agli arresti domiciliari hanno constatato che Di Gregorio Giorgio, classe 1988, disoccupato siracusano e pregiudicato non era presente in casa.
Pertanto i militari dell’Arma hanno atteso che rientrasse per chiedergli conto della sua assenza. Dagli accertamenti effettuati, il Di Gregorio non è risultato essere autorizzato ad uscire di casa in quella fascia oraria e pertanto appena rincasato, è stato dichiarato in arresto per aver commesso il reato di evasione. Già arrestato dai Carabinieri di Siracusa per aver commesso i reati di violenza privata e rapina nel marzo del 2016, il 30enne siracusano è stato condotto in caserma per le formalità di rito e nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari così come stabilito dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.

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