Centro d’accoglienza in via Lido Sacramento, negati gli atti

I residenti di contrada Isola sono allarmati per il timore della realizzazione di un centro di accoglienza in via Lido Sacramento. La questione è oggetto di una polemica sollevata dal presidente della circoscrizione Neapolis, Giuseppe Culotti, il quale lamenta il diniego della Prefettura all’accesso agli atti. L’avv. Giuseppe Culotti ricorre a una lettera aperta per invitare il prefetto Giuseppe Castaldo a intervenire per “adottare le necessarie misure per garantire ai cittadini di Siracusa la necessaria trasparenza e il ripristino della legalità”.
La questione ruota attorno al progetto di realizzare un altro centro di accoglienza per migranti, che sbarcano nelle nostre coste, in una zona del quartiere Neapolis, decentrata rispetto alla città capoluogo. Già dal mese di luglio, alla notizia di un’eventuale apertura di un centro di accoglienza per migranti in via Lido Sacramento un gruppo spontaneo di cittadini coordinato dal presidente dio Neapolis Culotti, si era attivato per bloccare sul nascere l’iniziativa. In quella circostanza, gli stessi cittadini si erano premurati ad affermare che nella loro presa di posizione non vi fosse nulla di preclusivo. «La nostra azione – dice Culotti – non era certo alimentata da motivi legati a intolleranza o razzismo ma molto più realisticamente, a causa dell’inadeguatezza intrinseca della zona scelta, poco servita e isolata soprattutto in inverno, inadatta a far integrare e sentire “cittadini come gli altri” gli stessi siracusani residenti, figuriamoci uomini e donne con esigenze di integrazione particolari come i migranti».
Per fugare ogni dubbio, il presidente Culotti ha presentato una richiesta di accesso agli atti per verificare la notizia e comprendere in che termini la Prefettura avesse intenzione di disporre l’avvio di un centro di accoglienza. La prima istanza è stata depositata il primo agosto, integrata poi il 28 dello stesso mese, all’ufficio territoriale del governo, chiedendo copia della documentazione relativa al bando biennale per l’assegnazione del servizio di accoglienza e assistenza di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale presso la struttura in via Lido Sacramento.
«Ampia disponibilità è stata inizialmente riscontrata da parte di tutti gli uffici interpellati – ha detto l’avv. Giuseppe Culotti – ma la novità, purtroppo negativa è che la Prefettura, tramite i suoi funzionari, oppone un muro di gomma e si trincera dietro un silenzio burocratico ed irrispettoso delle istituzioni locali e degli stessi cittadini, annullando l’appuntamento chiesto e prefissato e paradossalmente rispondendo oltre i termini previsti dalla legge, violandola di fatto, rifiutandosi inoltre di fornire la documentazione richiesta, adducendo motivazioni generiche che di certo contrastano con i principi stabiliti dalla stessa legge 241/90 configurando così una evidente violazione della legge».

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