Carta resta sindaco di Melilli: il Tar rigetta il ricorso di Pippo Sorbello

Il Tar di Catania pone fine al ricorso presentato dal deputato regionale ed ex sindaco Pippo Sorbello contro i presunti brogli per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale di Melilli, denunciati nel corso delle operazioni di spoglio lo scorso 11 giugno. La terza sezione del Tribunale amministrativo regionale di Catania, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal legale di Sorbello, candidato con la lista «Ritorniamo al Futuro», giunto secondo con 2.875 preferenze nella competizione elettorale con una differenza di appena otto voti, rispetto a Giuseppe Carta, candidato con la lista «Uniti per Cambiare», eletto sindaco con 2.883 voti che rimane al suo posto.
Il deputato Sorbello aveva presentato pure un esposto in Procura sulle modalità di spoglio in alcune sezioni. Seguito dal sequestro dei plichi di tre sezioni. «Il Tar ha giudicato inammissibile il ricorso presentato – ha sot- tolineato il legale di Sorbello, Daniel Amato – non conosciamo le motivazioni che saranno depositate entro dieci giorni. Valuteremo dopo averle visionate di proporre un ulteriore ricorso al Cga». Queste le prime dichiarazioni del sindaco Giuseppe Carta: “Sulla vicenda solo un susseguirsi di strumentalizzazioni, macchina del fango attivata fin da subito e perpetrata con il solo pretesto di delegittimare e denigrare l’Amministrazione che mi onoro di rappresentare. Insomma, tanto rumore per nulla”.

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