«Brugaletta ha promosso una rete ospedaliera impoverita»

“Il Commissario Straordinario dell’ASP di Siracusa avrebbe fatto bene a tacere” è quanto dichiarato dal Segretario Territoriale dell’F.S.I. Natale Salvatore Romano a seguito delle recenti dichiarazioni fatte dal Rappresentante dell’ASP sul quotidiano regionale. “Ben venga la nascita del futuro nuovo Ospedale per la città di Siracusa, sarebbe venuto il momento” riferisce Romano.
Certamente si è stati più che favorevoli all’apertura della Radioterapia, anche se non è condivisa la trasformazione di posti previsti in Pianta Organica, così determinando un cospicuo impoverimento della massa economica dell’Azienda, non necessario se si fosse attivato il passaggio attraverso finanziamento Regionale piuttosto che Aziendale.
Il Coordinatore Regionale Giuseppe Alicata ribadisce “Non si contesta ciò che è stato fatto ma, piuttosto, ciò che si sarebbe potuto fare, ricordo al Commissario dell’ASP che nel periodo del suo mandato, rappresentante della nostra Provincia presso l’Assessorato Regionale alla Sanità, ha promosso un atto aziendale con una rete ospedaliera impoverita, così danneggiando fortemente le aspettative presenti e, soprattutto, future della cittadinanza della Provincia di Siracusa”.
Alcuni esempi della “gestione” attuale possono essere individuabili in quanto previsto per gli Ospedali di Avola e di Noto, entrambi Presidi Ospedalieri di Primo livello (SPOKE), incardinati con una strutturazione ben precisa che non viene, invece, rispettata, “dimenticandosi” l’inserimento di alcune Unità Operative fondamentali. Per quanto riguarda gli Ospedali di Lentini ed Augusta che sarebbe dovuti divenire Ospedali di Primo livello sono, invece, rimasti, rispettivamente, Ospedale di Base ed Ospedale di Zona disagiata, vanificando in tal modo gli ingenti investimenti strutturali effettuati. E’per gli scriventi profondamente umiliante osservare come la Sanità della Provincia Siracusana sia stata svantaggiata rispetto ad altre Province Siciliane, si cita quale esempio la Provincia dei cugini Ragusani con una popolazione inferiore a quella della Provincia Siracusana che ha ottenuto tre Ospedali di Primo livello. A seguito di recentissime notizie Romano, ancora, ribadisce “Caro Commissario il Giudice del Lavoro ha riconosciuto con sentenza le funzioni di coordinamento, con rispettiva competenza economica, ad alcuni dipendenti dell’ASP che Lei rappresenta e a Lei, adesso, la decisione, di estendere, diritto più volte rivendicato, vanamente dalla F.S.I., a tutti quei dipendenti che si trovino nelle medesime condizioni. Basta con trattamenti per il personale di Serie A e di Serie B. eguaglianza per tutti coloro che hanno svolto con abnegazione le funzioni di coordinamento”. Si segnala, non ultima per importanza, la necessità di vagliare, in via preventiva, come previsto dagli accordi intercorsi con tutte le organizzazioni sindacali, i progetti per obiettivo poiché non ci si vorrebbe trovare, come successo in precedenza, a vederli approvati alla fine dell’anno.
Le ricordiamo che i Fondi contrattuali utilizzati per i progetti si riferiscono a fondi concessi dai lavoratori per scopi aziendali. In conclusione chiediamo al Commissario Straordinario di rivedere molte delle decisioni prese, per il bene della Comunità e dell’Azienda, ed in caso contrario, sia coerente prima con i cittadini siracusani e poi con sé stesso, rassegnando le sue dimissioni.

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