Aule deserte in Tribunale, 5 giorni di astensione proclamate dall’Unione delle camere penali

Al tribunale di Siracusa ieri non si sono svolte udienze penali per effetto dei 5 giorni di astensione proclamate dall’Unione delle camere penali. Si sono tenuti soltanto i processi per direttissima e quelli con detenuti, laddove quest’ultimi non hanno inteso aderire allo sciopero degli avvocati. A saltare senza fare alcun’istruttoria, tra gli altri, i processi per mafia denominata “Itaca” e “Fantassunzioni”.
I penalisti protestano contro il disegno di legge di riforma della giustizia penale. Una riforma che prevede tempi della prescrizione dilatati e processi virtuali con i detenuti collegati in videoconferenza piuttosto che in aula accanto al difensore. «Allungare i tempi della prescrizione – afferma l’avvocato Giuseppe Cristiano, presidente della Camera penale “Pier Luigi Romano di Siracusa - con l’aumento delle pene edittali e attraverso i meccanismi della sospensione diventa una vera e propria stortura. La prescrizione serve per arrivare a sentenze in tempi ragionevoli. Quando la pena arriva anche dopo 20 anni, non ha più senso con la rieducazione. Serve, invece, aumentare l’efficienza della giustizia, obiettivo che non si raggiunge di certo con questo disegno di legge”.
Sul banco degli imputati finisce anche il cosiddetto processo a distanza. “Anche se non entrerà subito in vigore – aggiunge l’avv. Cristiano - viola alla base il diritto di difesa diventandone una regola. La proposta di estensione del processo a distanza a quelli penali con detenuti, produce lo snaturamento del processo stesso. Non ci può essere il contatto tra il difensore e il cliente. E’ un po’ come il Troian horse, un’innovazione introdotta nel nome del riequilibrio delle spese e la riduzione dei trasferimenti di detenuti dalle carceri ai Tribunali, ma che di fatto costituirebbe una contrazione del diritto alla difesa”.
Completata questa tornata di astensione, che si chiude il 24 marzo, è già pronto un altro pacchetto di sciopero dei penalisti dal 10 al 14 aprile.
I penalisti siracusani hanno deciso di riunirsi in assemblea giovedì in biblioteca. “In quella sede ci sarà modo di affrontare i contenuti del disegno di legge – sottolinea il presidente della camera penale aretusea – ma anche di parlare e approfondire della situazione al tribunale di Siracusa, dove si registra ormai da tempo la carenza di organico sia tra i giudici che in quello del personale di cancelleria”.

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