Attentato “Hmora”, la solidarietà del sindaco Garozzo:La città saprà reagire contro questo atto vile

“Massima solidarietà ai titolari per un atto vile al quale bisogna reagire con la necessaria fermezza”. Così il sindaco, Giancarlo Garozzo, commenta l'attentato dinamitardo messo a segno stamattina contro il pub “Hmora” di via Tisia.
“Qualunque sia la natura dell'accaduto – prosegue il sindaco Garozzo – il segnale deve essere inequivocabile. Agli autori deve essere chiaro che Siracusa è pronta a mobilitarsi perché non intende piegarsi al metodo mafioso di colpire le persone che con il loro lavoro e il loro impegno sociale contribuiscono alla crescita civile ed economica della città. I commercianti siracusani hanno già saputo reagire, in anni particolarmente bui, diventando un esempio per tutta l'Italia. Sono certo – conclude il sindaco Garozzo – che anche stavolta saranno all'altezza della minaccia e che le istituzioni e i cittadini saranno con loro”.
Anche il segretario del Pd, Alessio Lo Giudice ha espresso la propria solidarità nei confronti del titolare del locale pubblico. “Ho appreso del gravissimo atto compiuto nei confronti del locale Hmora in viale Tisia a Siracusa. A quanto pare, si tratterebbe di una bomba carta esplosa stamattina dinanzi al pub. A nome del Partito Democratico della Provincia di Siracusa, esprimo la mia solidarietà a Carlo Gradenico, proprietario e gestore di un locale che è anche un punto di riferimento sociale nella parte alta della nostra città. Siamo di fronte a un atto da condannare duramente, che ha come bersaglio proprio una di quelle imprese giovanili che possono contribuire alla crescita sana della nostra città. Un atto che colpisce quindi anche le speranze di chi, come Carlo, a differenza di altri, ha deciso di spendere i propri talenti nella propria città rinunciando ad emigrare. Non possiamo dunque permettere che tali gesti si ripetano.
Un atto, inoltre, che è stato in questi mesi preceduto anche da altre gravi azioni delinquenziali, come nel caso delle rapine subite dalla gioielleria Veneziano in zona limitrofa. Anche in quel caso i titolari, ai quali vogliamo esprimere la nostra vicinanza, hanno dovuto subire danni significativi, e non solo materiali. Tutto questo deve indurre le autorità competenti a una profonda riflessione circa la deriva criminale, perché di questo si tratta, a cui stiamo assistendo. Occorre un salto di qualità immediato nel controllo del territorio e quindi invitiamo gli organi preposti ad agire con urgenza. Ma occorre anche una unanime condanna civile perché il contesto e gli autori di tali atti siano nettamente isolati dalla nostra comunità.


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