Arriva la proroga al 30 aprile per il pagamento della prima rata Tari

C’è il via libera dalla commissione Bilancio allo slittamento della prima rata della tassa sui rifiuti di un mese. Per effetto del voto all’interno dell’organismo consiliare, infatti, gli utenti dovranno pagare la prima scadenza della Tari entro il 30 aprile e non entro il 30 marzo, così come era stato previsto originariamente. Secondo quanto deciso dalla commissione, inoltre, saranno anche previste delle agevolazioni per quelle famiglie nelle quali uno o più componenti lavorano o studiano all’estero o fuori dalla Sicilia.
Sul fronte della gestione dei rifiuti, so- no poi forti le polemiche dopo la decisione del Comune di approvare firmare, in attesa di completare la gara d’appalto per l’igiene urbana, una nuova ordinanza di proroga nei confronti di Igm che dovrà co- sì continuare a gestire il servizio. Sulla vicenda intervengono i consiglieri di opposizione Salvatore Castagnino, Elio Di Lorenzo e Fabio Alota. «Vorremo capire – sostengono i tre esponenti dell’assemblea cittadina – chi stia vigilando sull’ordinanza e sull’espletamento di servizi come la raccolta porta a porta, l’incremento dei contenitori per la differenziata del vetro e il potenziamento dei servizi di spazzamento e diserbo». Castagnino, Di Lorenzo e Alota, inoltre, evidenziano anche i tanti disagi che vengono vissuti dai cittadini ed i numerosi disservizi che si registrano ogni mese praticamente in tutto il territorio cittadino. «Quanto previsto dall’ordinanza non trova riscontro nel servizio erogato – hanno concluso i tre consiglieri comunali di minoranza -. Il Comune deve presentare una relazione settimanale, dettagliata, perché vogliamo sapere, e soprattutto i cittadini devono sapere, se viene rispettata o meno quanto è stato ripor- tato nell’ordinanza. Per rispettare quanto previsto nel provvedimento, inoltre, con ogni probabilità, sarà necessario anche un potenziamento dell’organico. Anche su questo fronte, infatti, riteniamo debba essere fatta chiarezza perché vorremo capire se ci si è già mossi oppure se ci sono ritardi che potrebbero provocare ulteriori disagi e problemi».

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