Alternativa Libera chiede un tavolo tecnico per rischio idrogeologico della nostra città

Alternativa Libera Siracusa dopo la “Bomba D’acqua” delle scorse ore intende chiedere all’amministrazione comunale di organizzare un tavolo tecnico a cui invitare tutte le parti interessate. Da tale tavolo dovranno partire delle richieste di accesso a fondi europei, nazionali e regionali.
L’attuale amministrazione inizi un percorso politico che la prossima amministrazione, di qualsiasi colore essa sia, possa continuare a seguire.
Anche su nostra richiesta sono state eseguite alcune manutenzioni delle caditoie da noi segnalate tuttavia ciò non è bastato. Viviamo oramai un’epoca dove questi fenomeni atmosferici diventano sempre più imprevedibili e spesso devastanti.
La Protezione Civile aveva dato per codice verde e quindi normale la situazione rischio meteo-idrogeologico e idraulico. Tuttavia in quelle poche ore abbiamo assistito inermi alla paralisi della nostra città.
Decenni di non investimenti nell’adeguare il sistema di deflusso delle acque reflue. La nostra città è cresciuta da un punto di vista delle costruzioni a discapito delle strutture atte a far scorrere l’acqua piovana in mare.
A tal fine chiediamo a chi di dovere di individuare quali le emergenze e trovare delle soluzioni. Sappiamo che per la zona del Villaggio Miano a giorni partiranno dei lavori per aumentare il deflusso delle acque.
Sappiamo che i lavori in via Augusta hanno consentito un buon deflusso delle acque anche se inizialmente la grande quantità d’acqua aveva fatto gridare allo scandalo taluni. Per quanto riguarda il Parcheggio Talete di fatto per l’ennesima volta sommerso chiediamo che venga demolito per ridare un lungomare ad Ortigia, senza neanche perdere posti auto come da progetti già presentati da associazioni. Per quanto riguarda la zona di Piazza Euripide sappiamo che erano in corso degli studi e operazioni che dovrebbero diminuire la grande quantità di acqua che confluisce in zona dalla parte alta della città, magari con un sistema di sollevamento che conduca l’acqua piovana direttamente in mare.
Si preveda per il prossimo anno tra gli ambiti d’intervento del Baratto Amministrativo la possibilità ai cittadini di pulire le caditoie del proprio quartiere di riferimento.

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