Al Teatro greco di Siracusa Emma Dante Yannis Kokkos e Giampiero Solari

Eracle di Euripide con la regia di Emma Dante, Edipo a Colono di Sofocle con la regia di Yannis Kokkos e I Cavalieri di Aristofane con la regia di Giampiero Solari. Sono queste le tre opere che verranno messe in scena per il 54esimo ciclo di rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa, dal 10 maggio all'8 luglio del 2018.
«Pensare in grande e raggiungere nuovi orizzonti puntando a divenire un’eccellenza riconosciuta a livello italiano ed europeo». È questa l'ambizione dell'Inda che conferma anche l’interesse verso i teatri di pietra italiani e che, per questa stagione, compirà un ulteriore passo in avanti con il ritorno in Grecia, dopo 14 anni.
Forte del record di presenze registrato lo scorso anno con 140 mila spettatori e un incremento del 17 per cento rispetto al 2016, la Fondazione Inda si appresta ad allestire la nuova stagione del Festival al Teatro greco di Siracusa che avrà come tema "La scena del potere".
Prenderà il via il 10 maggio per concludersi l’8 luglio il Festival al Teatro Greco aretuseo durante il quale si alterneranno le tragedie Edipo a Colono di Sofocle ed Eracle di Euripide e la commedia I Cavalieri di Aristofane. A dirigere Edipo a Colono - allestito per la quinta volta a Siracusa - sarà Yannis Kokkos, regista greco naturalizzato francese, che ha diretto nel mondo produzioni d’opera lirica, di teatro musicale e di prosa. Con lui torna a Siracusa un regista straniero a distanza di 9 anni da quando Krzysztof Zanussi curò, nel 2009, la regia di Medea.
Per Eracle sarà invece la terza volta a Siracusa dopo gli allestimenti del 1964 e del 2007. A dirigerla sarà Emma Dante, regista importante della scena europea del teatro contemporaneo. Con lei la regia di uno spettacolo al Teatro greco di Siracusa viene affidata nuovamente a una donna a distanza di cinque anni dall’Antigone di Cristina Pezzoli. La prima assoluta della commedia I Cavalieri nel programma delle rappresentazioni classiche al Teatro greco sarà affidata a Giampiero Solari, acclamato regista e autore di teatro e di programmi televisivi. A lui spetta il testimone della sfida, iniziata lo scorso anno, per rinnovare il codice della commedia e farla apprezzare dal pubblico comtemporaneo.
«Con la programmazione del 2018 miriamo a ripetere il successo dell’ultima stagione - ha dichiarato il commissario straordinario Pier Francesco Pinelli -, un obiettivo culturale artistico e organizzativo, ambizioso e impegnativo, in particolare per il tentativo di ridefinire i paradigmi della rappresentazione contemporanea della commedia greca avviato con le Rane del 2017».

Pubblica su Facebook