«Accesi i riflettori sulla sanità in provincia»

«E’ stata un’occasione per confrontarci con il ministro della Salute Beatrice Lorenzin sul rifinanziamento del nuovo ospedale di Siracusa che è l’obiettivo principale della mia azione politica su cui non ho mai rinunciato per un solo istante», lo afferma il deputato regionale Vincenzo Vinciullo, presidente della Commissione Bilancio e programmazione all’Assemblea regionale siciliana.
– On. Vinciullo, il ministro è stato molto eloquente, c’è la possibilità di ottenere i finanziamenti per il nuovo ospedale, però occorre al più presto individuare nel Prg l’area dove poterlo realizzare.
«Quest’area la dobbiamo trovare velocemente, non dobbiamo delegare agli altri le responsabilità che appartengono al ministro. È chiaro che questo è il momento della competizione elettorale, in cui non bisogna fare polemica, non bisogna litigare, però le cose devono essere chiare per tutti, il finanziamento come ho sempre detto e come ha ribadito il ministro si è perso. C’è però la volontà da parte del Ministro che ha più volte espresso su mia richiesta che venga rifinanziato l’ospedale di Siracusa e del resto io che potevo fare altro tipo di manifestazione, altro tipo di attività con ministro, ci ho tenuto soltanto che il ministro facesse una conferenza stampa a mia domanda, solenne impegno davanti ai mie concittadini, alla provincia di Siracusa che finanzierà l’ospedale di Siracusa non appena l’amministrazione comunale avrà indicato l’area in maniera certa e non più discutibile, il ministro ha risposto in maniera chiara: “certo assumo l’impegno”. Ed è quello che volevo io, tanto è vero che se ci fate caso non c’è stato clamore di folla, non c’è stato clamore di popolo, non ci sono state le migliaia e migliaia di persone che di genere quando viene un ministro importante come quello della sanità garantiscono presenza al candidato, tanto è vero che se ci fate caso io a differenza di altre situazioni dove il ministro è andato a visitare gli ospedali non abbiamo voluto esporre il ministro nella struttura sanitaria pur avendo i titoli essendo presidente della commissione al bilancio per entrare dentro l’ospedale a un sciacallaggio mediatico ed elettorale. Abbiamo voluto soltanto fornire un dato alla città e alla provincia che quello che io dicevo da mesi, che i fondi si erano perduti era ed è l’assoluta verità, che il nostro obiettivo è e rimane quello di riottenere il rifinanziamento perché come io dicevo da anni, e il ministro l’ha ribadito, oggi gli ospedali si costruiscono in due anni e c’è la possibilità certa, concreta di dare risposte ai cittadini, risposte in termini di salute e di sicurezza perché non si può entrare dentro le sale operatorie ed ammalarsi, non si può entrare dentro l’ospedale e uscire malati e non per colpa dei medici ma delle strutture che non sono nelle condizioni di poter rispondere».

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