A Ortigia cassonetti immondizia da lavare

“Sono parecchi giorni che ricevo segnalazioni da parte dei residenti e dei commercianti di Ortigia i quali, lamentano forti odori nauseanti al momento del conferimento dei propri rifiuti nei cassonetti di raccolta, informo che, la maggior parte dei cassonetti è ubicata vicinissimo agli ingressi delle abitazioni e alle attività commerciali – lo afferma il consigliere di circoscrizione Ortigia, Salvatore Gibililisco -. “Ritengo che in una città civile quale si pregia di essere Siracusa anzi come ribadisce l'Amministrazione comunale "Siracusa d'amare", la stessa, non puo' sospendere nella proroga data alla Società titolare del servizio di raccolta rifiuti (IGM) il servizio del lavaggio dei cassonetti di raccolta fino alla data del prossimo 30 aprile. Penso che la cittadinanza non merita tutto questo visto che, si pagano le tariffe della TARI tra le piu' care d'Italia - argomenta Gibilisco -. Quindi chiedo che l'Amministrazione comunale riattivi al più presto il servizio di lavaggio dei cassonetti evitando problemi di carattere igienico-sanitario sia per la cittadinanza e sia per gli operatori stessi che svolgono tale servizio e che sono più esposti a tale rischio".
Il consigliere di circoscrizione Ortigia, Salvatore Gibililisco invita la Polizia Ambientale di essere piu' solerti a vigilare sugli orari di conferimento dei rifiuti e sui materiali che vengono immessi nei cassonetti, vedi: (mobilia varia, materiale di risulta e diversi scarti liquidi di natura nauseabonda come il liquido dei ricci di mare) etc... e mi auguro che tutto ciò venga attivato in tempi celeri.

prima che il giudice si ritiri in camera di consiglio per emettere il relativo verdetto, che dovrebbe avvenire in occasione della nuova udienza, fissata per il 19 aprile prossimo. Come si ricorderà, la vicenda giudiziaria è scoppiata a seguito di due sentenze, emesse dal Cga di Palermo il 5 febbraio del 2014, con le quali i giudici sancivano che alcuni verbali di sezione elettorale non avrebbero contenuto i dati essenziali per garantire la correttezza dello svolgimento delle operazioni disponendo lo svolgimento della mini tornata elettorale regionale in nove sezioni tra i comuni di Pachino e di Rosolini, che fu svolta nell’ottobre del 2014. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa si concentrarono sull’operatore giudiziario. “Le schede non sono mai sparite – ha sempre detto il legale difensore di Russo - E il mio assistito ha aiutato a far ritrovare il materiale, che era conservato al tribunale di Avola”.

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