A Monopoli Siracusa in emergenza ma con tanta voglia di punti pesanti

Per due colonne come Giordano e Catania, che probabilmente mancheranno al Siracusa nella trasferta di Monopoli, ci sono Russo e Malerba che scalpitano per rendersi utili e dimostrare che pensarli come rinforzi non è stata un’idea peregrina. C’è poi il rientro di Longoni che potrebbe prendere il posto del claudicante Catania, alle spalle delle due frecce azzurre, Scardina e Valente. Nelle retrovie Sciannamè prenderebbe il posto di Giordano per il quale il dottor Caldarella prevede un’assenza di almeno due settimane, mentre Dentice tornerebbe titolare sulla fascia sinistra. Sull’efficienza dei nuovi acquisti non si discute perché dall’inizio della preparazione ad oggi sono stati sempre in attività agonistica.
A creare qualche perplessità è invece l’affiatamento coi compagni che ovviamente non si può creare in tre giorni. Formazione quindi fatta in partenza, con Santurro in porta, Brumat, Pirrello, Turati e Dentice in difesa. Centrocampo a tre, come piace a Sottil, composto da capitan Spinelli, dal nuovo arrivato Russo e Sciannamé. Reparto avanzato, con Lucas Longoni alle spalle del binomio Scardina e Valente pronti a scaldare i guantoni a Furlan. Dalla panchina, dei nuovi arrivati, partirebbero dunque Malerba e Paulo Azzi, oltre a Talamo, a Cassini e a De Respinis.
Una formazione, dunque, niente male, che opposta ad una squadra che in casa rende meno che in trasferta, potrebbe essere capace di uscire gli artigli e di lasciare anche il segno.
Ed è quello che chiede Sottil che a perdere non ci sta neanche a briscola e che guarda ai nuovi arrivi con fondate speranze di dare un assetto definitivo ad una squadra, ovviamente la sua, che qualche problema, anche se opportunamente mimetizzato, lo aveva. Nel Monopoli, assente per squalifica Balistrero, Diego Zanin può contare oltre che su Mattia Montini, il bomber acquistato dal Sassuolo, ma nella disponibilità del Monopoli fino a Giugno, anche sui nuovi arrivi, l’ex atalantino Cavagna e il bosniaco Nadarevic che potrebbero esordire in bianco verde proprio contro il Siracusa che, a sua volta, per sistemare il suo attacco guarda a Torino in attesa di buone notizie dalla Juve, che fino ad oggi non sono però arrivate. Un vecchio adagio di impronta anglosassone comunque avverte: “no news,good news”, niente notizie, buone notizie. Della serie, se son rose fioriranno,
Armando Galea

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